L’ambiente della sociologia viene troppo spesso, tra l’altro erroneamente, associata esclusivamente ad un ambito scolastico o universitario.
La sociologia infatti viene vista come una disciplina estremamente teorica, fine a se stessa.
In realtà è un forte errore associare la sociologia ad un ambito meramente disciplinare.
Sicuramente è importante partire dalla base teorica, quindi partire dal presupposto che questa disciplina studi le interazioni sociali, le strutture e i cambiamenti nella società.
Questa è la chiave di partenza per comprendere le sfide del futuro. In un mondo sempre più interconnesso e complesso, autori come Jürgen Habermas e Zygmunt Bauman offrono spunti preziosi per riflettere sul ruolo della sociologia nel contesto contemporaneo e soprattutto per comprendere l’evoluzione sociale.
Habermas idealizza il concetto di sfera pubblica e agire comunicativo, in cui dovrebbe prevalere dialogo, interazione, attivismo e un interesse verso la “cosa comune”.
Tutto ciò è in forte contrapposizione con quello che ad oggi viviamo, non a caso mi piace definire la sua teoria utopica, questo perché oggi nessuno sembra avere come obiettivo primario il bene comune.
Basta solo pensare a ciò che ci accade intorno, a ciò che stiamo normalizzando, a ciò a cui ci stiamo abituando.
Normalizzare e abituarsi a guerre, omicidi, genocidi, violenze e molto altro non è certamente la prospettiva futura da idealizzare e perseguire.
Se è vero che la storia insegna e tant’altro vero che siamo pessimi alunni.
Questo progressivo individualismo è descritto alla perfezione dal sociologo Bauman con il suo libro “modernità liquida”
Lui descrive alla perfezione i sentimenti di incertezza e inquietudine di cui questa società fa capo.
Bauman offre una chiave di lettura per le dinamiche sociali contemporanee caratterizzate da incertezze e cambiamenti rapidi. La sua analisi della fluidità delle identità e delle relazioni sociali invita a riflettere su come la società stia evolvendo in un contesto di globalizzazione e individualismo. La sociologia, in questo senso, è fondamentale per comprendere come le persone si relazionano con le nuove dinamiche sociali, o meglio di come le persone vengano inghiottite da queste.
La sociologia ha il potenziale per essere una disciplina fondamentale nel futuro, non solo per analizzare le trasformazioni sociali in atto, ma anche per contribuire a costruire una società più giusta e coesa. Attraverso l’approccio critico di pensatori come Habermas e Bauman, la sociologia può svolgere un ruolo attivo nella promozione del dialogo, nella comprensione delle identità in cambiamento e nella lotta contro le disuguaglianze, rendendo così la disciplina indispensabile per affrontare le sfide del XXI secolo.
Ma la sociologia come la storia non possono agire al posto nostro, loro contribuisco allo sviluppo di una coscienza critica, il resto spetta a noi e alla nostra voglia di cambiamento.
Di Miriam Guarino

