Con il contributo di 100 film provenienti da 26 Paesi, riparte Linea D’ombra Festival, attesissimo evento che anche quest’anno si farà portavoce di storie e battaglie che interrogano le coscienze, con uno sguardo internazionale e inclusivo.
Diritti/Rights, come rimarcato dai direttori artistici Giuseppe D’Antonio e Boris Sollazzo durante la Conferenza Stampa di giovedì 31 ottobre, nasce per mettere in luce le ineguaglianze sociali, politiche e culturali di oggi, dando spazio ad artisti e autori che si interrogano sulle sfide dei diritti umani.
“Il cinema ha il potere straordinario di toccare il cuore e la mente dello spettatore, sollevando domande importanti sui diritti e sulle libertà che, talvolta, diamo per scontate. In questo momento storico, è fondamentale riportare l’attenzione su questi temi, dando voce a storie che raccontano non solo ingiustizie, ma anche speranza, resilienza e coraggio,” spiega D’Antonio. “Attraverso il Linea d’Ombra Festival, vogliamo sostenere l’idea che l’arte sia uno strumento di lotta e di riflessione, capace di generare empatia e consapevolezza,” aggiunge Sollazzo, sottolineando l’importanza di uno spazio inclusivo che dia spazio alle diversità.
Ospiti e incontri: tra Cinema, cultura e impegno sociale
Numerosi sono gli ospiti di questa edizione: la versatilità di Pilar Fogliati, la rivoluzione della serialità italiana con i registi de The Bad Guy, Pietro Sermonti, icona del cinema e teatro italiani, e personalità della graphic novel come Lorenzo Ceccotti (LNRZ), Maicol & Mirco e il regista Omar Rashid. Marco Tullio Giordana, uno dei maestri del cinema italiano, condividerà la sua esperienza di regista impegnato in pellicole che raccontano la società italiana in tutte le sue sfaccettature, affrontando temi come la mafia e l’immigrazione. Poi ancora la meravigliosa Matilda De Angelis, giovane attrice che in poco tempo è riuscita a ricoprire ruoli di uno spessore tale da essere oggi tra le più amate del panorama cinematografico nazionale e internazionale.
Quest’anno, la rassegna propone una speciale sezione RING, che consente di incontrare i grandi ospiti attraverso conversazioni dal vivo condotte da Boris Sollazzo. Gli incontri, spaziando tra teatro, cinema, animazione e fumetto, promettono di esplorare nuove visioni e prospettive, portando alla luce l’intersezione tra arte e diritti, come racconta Sollazzo: “Il nostro obiettivo è creare uno spazio per il dibattito, dove il pubblico possa incontrare gli artisti e scoprire il loro percorso, capendo quanto questi temi siano centrali nelle loro opere.”
Cinema e Formazione: dal Quinto Elemento alla Media Education Factory
La rassegna mantiene un forte impegno nella formazione dei giovani con la Media Education Factory, in cui cinque matinée dedicate alle scuole affrontano il tema dei diritti, seguite da “L’Ora dei Diritti”, un ciclo di incontri e dibattiti con artisti e attivisti. Il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti alle questioni sociali e civili. “L’educazione è il primo passo verso la consapevolezza, e noi crediamo che sia essenziale trasmettere questi valori alle giovani generazioni. Vogliamo che i ragazzi capiscano come il cinema possa essere uno strumento per raccontare e, al tempo stesso, trasformare la realtà,” spiega Giuseppe D’Antonio.
Proiezioni e eventi speciali: un’ode alla Settima Arte
Non mancheranno le proiezioni Fuori Concorso, con titoli imperdibili come La Vita Accanto di Marco Tullio Giordana e Mary e lo Spirito della Mezzanotte di Enzo D’Alò, che chiuderà il festival con il suo ultimo lavoro, celebrato per la delicatezza con cui sa raccontare temi profondi anche ai bambini.
Tra i progetti speciali, anche il documentario ‘A Chiana, nato per dare voce alla storia della Piana del Sele, un territorio spesso dimenticato, ma con una memoria ricca di sacrifici e resilienza. Un’iniziativa che riporta il cinema sul territorio, mostrando come l’audiovisivo possa fungere da strumento di identità culturale. La chiusura del progetto con la tavola rotonda su “Economia, Cinema e Territori” approfondisce il ruolo del cinema nella promozione e tutela delle realtà locali.
Tra i momenti imperdibili della XXIX edizione del Linea d’Ombra Festival, la storica MARATONA NOTTURNA, quest’anno dedicata al legal thriller, che si terrà venerdì 15 novembre alla Sala Paolini a partire dalle ore 23. In questa intensa nottata di cinema, il pubblico potrà immergersi in cinque film iconici del genere, per un totale di 577 minuti: L’uomo della pioggia di Francis Ford Coppola (1997), La parola ai giurati di Sidney Lumet (1957), Philadelphia di Jonathan Demme (1993), The Children Act – Il verdetto di Richard Eyre (2017) e Saint-Omer di Alice Diop (2022).
Un altro appuntamento chiave è Quinto Elemento, la sezione interdisciplinare dedicata all’esplorazione dell’audiovisivo in tutte le sue forme, curata da Alfonso Amendola, docente di Management & Innovation presso l’Università degli Studi di Salerno, e da Franco Cappuccio. In Quinto Elemento si alterneranno diversi linguaggi artistici e contenuti: dalla presentazione del saggio La magnifica ossessione. Il cinema di Salvatore Piscicelli, con interventi di Alfonso Amendola, Alberto Castellano, Carla Apuzzo e Michele Schiavino, alla sonorizzazione live della polistrumentista giapponese Eiko Ishibashi. Inoltre, il festival ospiterà la performance di animazione UNDERNEATH del Fossick Project, l’evento teatrale CORPI SONORI a cura del Teatro KappaO e il talk Per una storia del videogioco, moderato da Franco Cappuccio e Aldo Galelli, insieme ad Annachiara Guerra, esperta di Game Studies.
A chiudere questa edizione, sabato 16 novembre alle 22.30, un’esperienza immersiva con Il Muro del Canto, che presenterà alla Sala Pasolini il nuovo album La mejo medicina, offrendo al pubblico una serata che va oltre il semplice concerto per proporre una vera e propria immersione artistica.
Il Linea d’Ombra Festival, realizzato con il sostegno della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania, del Comune di Salerno e della Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura, si avvale del supporto della Banca di Credito Cooperativo Campania Centro, Fondazione Cassa Rurale Battipaglia e Nexsoft S.p.A. Tra gli sponsor e partner della manifestazione figurano inoltre la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, E-Campus, La Doria, il Rotary Club di Salerno e, come media partner, Radio RCS75 e Taxidrivers.
Noi di Radio Rcs75, proprio in qualità di Media Partner, siamo pronti a raccontare ogni dettaglio e retroscena di questo meraviglioso Festival, vivendo insieme a voi le emozioni che, per il 29esimo anno ci regalerà.


