Home Cultura“Zemrude”, La città molteplice arriva al Museo FRaC. Sabato 23 novembre l’inaugurazione

“Zemrude”, La città molteplice arriva al Museo FRaC. Sabato 23 novembre l’inaugurazione

Zemrude – La città molteplice rappresenta un’ulteriore testimonianza dell'impegno di Giuseppe Di Muro a reinterpretare il rapporto tra arte, storia e immaginazione

Baronissi – Il prossimo 23 novembre, alle ore 18:30, il Museo-FRaC di Baronissi inaugurerà Zemrude – La città molteplice, una mostra personale dell’artista Giuseppe Di Muro, curata da Massimo Bignardi. L’esposizione raccoglie oltre settanta opere in ceramica raku, frutto di una ricerca artistica decennale che si ispira alla città immaginaria descritta da Italo Calvino ne Le città invisibili.

L’esposizione

L’esposizione esplora il concetto di città come spazio complesso e mutevole, un luogo in cui convivono visioni e umori diversi, riflessi dell’esperienza di chi la osserva. Le opere di Di Muro dialogano con l’arcaico e il contemporaneo, rievocando le origini mediterranee attraverso forme scultoree che oscillano tra installazione e ceramica. “Zemrude è il luogo della nostra immaginazione,” afferma Bignardi, sottolineando come l’artista utilizzi il medium della ceramica per interpretare le tensioni e le possibilità della vita urbana.

Anna Petta, sindaco di Baronissi, ha evidenziato nel catalogo della mostra il valore del progetto, inserito nel programma culturale 2024-2025 del Museo-FRaC: “Come tutte le mostre ospitate dal museo, anche questa offre un’opportunità di scoperta e riflessione sulla creatività della nostra regione.

Giuseppe Di Muro, originario di Giffoni Sei Casali, vanta un lungo percorso artistico in cui ha esplorato le potenzialità della ceramica e della scultura, partecipando a prestigiose esposizioni nazionali e internazionali. Zemrude – La città molteplice rappresenta un’ulteriore testimonianza del suo impegno a reinterpretare il rapporto tra arte, storia e immaginazione.

La mostra sarà visitabile fino al 15 dicembre. Per ulteriori informazioni e prenotazioni: cultura@comune.baronissi.sa.it.