Home MusicaBeast: la prima biografia ufficiale su uno dei migliori batteristi di tutti i tempi, John Bonham

Beast: la prima biografia ufficiale su uno dei migliori batteristi di tutti i tempi, John Bonham

by Federica Milito
Il prossimo 7 settembre sarà pubblicato il primo libro sulla vita di uno dei più leggendari batteristi della storia del rock ‘n’ roll: John Bonham.

Beast: John Bonham and the Rise of Led Zeppelin è il titolo che porta la biografia ufficiale, scritta e curata da CM. Kushins. L’introduzione è affidata a Dave Grohl, cantautore statunitense, noto per essere stato fino al 1994 batterista dei Nirvana e, a partire dallo stesso anno, fondatore e frontman dei Foo Fighters.

La storia racconterà, attraverso ben 384 pagine, la vita del batterista più influente della scena rock, dagli esordi (quando era poco più che un teenager) fino alla sua scomparsa.

La tragica e prematura morte di “Bonzo”

John Henry Bonham (conosciuto anche come “Bonzo) il 25 settembre del 1980, nel periodo in cui i Led Zeppelin stavano progettando il ritorno sulla scena, si recò, più ubriaco del solito, nella villa di Page a Windsor per le prove, durante le quali continuò a bere. Troppo alterato per continuare a suonare, venne trasportato in una stanza e lasciato là a dormire. Benji LeFevre e John Paul Jones lo ritrovarono morto la mattina successiva, soffocato dal suo stesso vomito. Bonham aveva solo 32 anni.

Ad oggi, è comunque considerato uno dei più fenomenali batteristi della storia della musica rock. Il suo stile, è basato su un’alchimia di estro e aggressività mista a creatività e tecnica. Il tutto ha contribuito a innovare e stravolgere totalmente il modo di concepire la batteria e le percussioni, a tal punto che, nel 2011, Rolling Stone Magazine gli ha attribuito il titolo di “miglior batterista di tutti i tempi”, collocandolo al primo posto nella classifica Best drummers of all time”. 

Il re della batteria rock

Bonham ha imparato a suonare la batteria all’età di cinque anni e, nonostante non abbia mai preso alcun tipo di lezione, ha cominciato a suonare lo strumento per alcune band della sua zona. Verso la fine degli anni ’60 era alla ricerca di un lavoro più solido per garantire alla sua famiglia un reddito sicuro. Nel frattempo, il chitarrista Jimmy Page si mise alla ricerca di nuovi compagni per aiutarlo a registrare un album. Pochi mesi dopo Bonham fu chiamato ad unirsi alla nuova band, che alla fine avrebbe preso il nome di Led Zeppelin. E prima della fine di quell’anno, Bonham e i suoi tre compagni di band sarebbero diventati il gruppo più ricco del mondo.

La prefazione di questo prezioso e atteso libro sul batterista dei Led Zeppelin è affidata a Dave Grohl, idolo indiscusso dell’ex batterista dei Nirvana fin dalla tenera età. Per l’occasione il frontman dei Foo Fighters ha voluto raccontare come si è tatuato la runa di Bonham da ragazzino:

Ero ossessionato da John Bonham. È difficile da spiegare, ma la sensazione che provoca e il suono che è in grado di generare sono inconfondibili e indefinibili. Sono diventato così ossessionato da lui che mi tatuai il suo simbolo formato dai tre cerchi intrecciati sul braccio con un ago da cucito e un po’ di inchiostro. Sono stato marchiato a vita“.

Beast: John Bonham and the Rise of Led Zeppelin” è già pre-ordinabile sui principali servizi di vendita online e in libreria