Il 2 giugno si festeggia la Repubblica Italiana. Una data simbolica, non scelta a caso, per ricordare il referendum del 1946 che pose fine alla monarchia e diede vita alla Repubblica. Vengono coinvolte nelle celebrazioni per la Festa della Repubblica le Forze Aramate, Le Forze di Polizia della Repubblica, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Italiana e una parte delle delegazioni dell’Onu, della Nato e dell’Unione Europea.
Festa della Repubblica: libertà e memoria si fondono
Il protocollo della celebrazione delle Festa della Repubblica prevede che venga posizionata una corona d’alloro al Milite Ignoto all’Altare della Patria . Successivamente viene svolta la parata Militare ai Fori Imperiali con la partecipazione delle cariche più alte dello stato. Nel pomeriggio nei giardini del palazzo del Quirinale si esibiscono le bande dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell’Aeronautica, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, la Polizia Penitenziaria e il Corpo Forestale dello Stato.
Dal 2016 ad aprire la sfilata sono presenti i sindaci di cica 8.000 Comuni italiani. Durante questa importante ricorrenza, il Ministero della cultura ha deciso di dare libero accesso a parchi archeologici musei. Conoscere la storia della Repubblica diventa importante per farci capire cosa c’è dietro alla nostra libertà di oggi e chi ha lottato per questo.

