Non solo applausi, ma anche riconoscimenti prestigiosi. Al 76° Festival della Canzone Italiana, infatti, è Angelica Bove a imporsi tra le Nuove Proposte, conquistando sia il Premio della Critica “Mia Martini” sia il Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”. Un doppio successo che la consacra come una delle rivelazioni di questa edizione.
Premio della Critica “Mia Martini”: il verdetto dei giornalisti
Innanzitutto, ad arrivare è stato il Premio della Critica “Mia Martini”, assegnato dai giornalisti accreditati presso la Sala Stampa Ariston Roof. In totale hanno votato 84 colleghi e, al termine dello scrutinio, Angelica Bove ha ottenuto 43 preferenze.
Al secondo posto si è classificato Mazzariello, con 26 voti. Dunque, un distacco netto che conferma il forte apprezzamento della stampa specializzata nei confronti del brano e dell’interpretazione dell’artista.
Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”: “Mattone” conquista 74 voti
Successivamente, nel pomeriggio di giovedì 26 febbraio 2026 alle ore 17.00, sono state ufficialmente chiuse anche le votazioni del Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”. Il Presidente Enzo Sangrigoli, insieme al Fondatore Giorgio Lecca e alla Segretaria Giulia Lecca, ha dichiarato concluso il voto e ha dato il via allo scrutinio delle schede espresse dalle testate accreditate. Va precisato che alcune redazioni hanno votato esclusivamente per la sezione Big.
Per quanto riguarda le Nuove Proposte, i risultati sono stati i seguenti:
- Angelica Bove – “Mattone”: 74 voti
- Nicolò Filippucci – “Laguna”: 37 voti
- Mazzariello – “Manifestazione d’amore”: 19 voti
- Blind El Ma e Soniko – “I Miei DM”: 3 voti
Anche in questo caso, quindi, il consenso è stato ampio e deciso: con 74 preferenze, Angelica Bove è stata proclamata vincitrice della sezione Nuove Proposte.
Infine, il Presidente, il Fondatore e la Segretaria del Premio hanno certificato la validità del verbale, ufficializzando il risultato.
Un segnale forte per il futuro
In conclusione, il doppio riconoscimento rappresenta molto più di una semplice vittoria: da un lato premia la qualità del brano “Mattone”, dall’altro conferma la solidità del percorso artistico della giovane cantante.
Pertanto, Sanremo 2026 segna per Angelica Bove un passaggio cruciale. Dopo il consenso della critica e della sala stampa, ora l’attenzione si sposta sul futuro: il Festival, ancora una volta, si conferma trampolino di lancio per le nuove voci della musica italiana.

