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A Paestum la Prima Rassegna del Patrimonio Immateriale della Campania

L’evento è promosso dalla Regione Campania in collaborazione con la Scabec – Società Campana Beni Culturali, con il Comune di Capaccio Paestum, il progetto Canta, suona e cammina e campania>artecard

by Lucia Odierna

Nella suggestiva cornice del Next di Capaccio Paestum, la Regione Campania presenta la Prima Rassegna del Patrimonio Immateriale della Campania, in programma dall’1 al 3 dicembre.

Stand espositivi, dibattiti, incontri, laboratori, dimostrazioni e performance. Questo e molto altro per conoscere il patrimonio culturale immateriale campano con le sue pratiche tradizionali, le produzioni artistiche e artigianali, riti e feste, musiche, mezzi espressivi, performance artistiche, pratiche rurali, gastronomiche ed enologiche che rendono unica e straordinaria la regione Campania!

L’evento è promosso dalla Regione Campania in collaborazione con la Scabec – Società Campana Beni Culturali, con il Comune di Capaccio Paestum, il progetto Canta, suona e cammina e campania>artecard.

 

IL PROGRAMMA

La Rassegna si aprirà venerdì 1° dicembre, alle ore 10.30, con i saluti del sindaco di Capaccio Paestum e presidente della Provincia di Salerno Franco Alfieri, del presidente Anci regionale Carlo Marino, del presidente Unpli nazionale Nino Laspina, del presidente Commissione Bilancio Regione Campania Franco Picarone.

Seguirà la presentazione del Catalogo del Patrimonio Immateriale della Campania, un volume indispensabile per conoscere le circa 100 pratiche tradizionali iscritte all’Ipic (Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano).Gli elementi iscritti nel catalogo rappresentano l’espressione più autentica di un patrimonio immateriale collettivo e vivente, che le comunità locali si tramandano di generazione in generazione e che appartiene a tutti noi. La presentazione del catalogo sarà introdotta e moderata da Rosanna Romano, Direttore Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania. Interverranno i Componenti del Comitato tecnico per il Patrimonio Culturale Immateriale Campano: Nadia Murolo, Rosanna Alaggio, Enrica AmaturoMaria D’Ambrosio, Marino Niola e Alessandro Zagarella.

La prima giornata si concluderà, alle ore 19.00, con il concerto della Nuova Compagnia di Canto Popolare.

Inoltre, in calendario per tutto il fine settimana, incontri sulle buone pratiche di salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, sulle nuove candidature Unesco e sugli elementi del Patrimonio Immateriale della Campania, con tavole rotonde dedicate alle tradizioni popolari della Campania tra cui i Rituali e carri artistici del grano, alla presenza dei sindaci e degli stakeholder della Rete patrimoniale delle Feste del grano fra Campania e Molise, il Patrimonio culturale e festività dei Carnevali storici in Campania, con i sindaci e le comunità dei Carnevali storici della Campania iscritti nell’Inventario Ipic e Il caffè espresso italiano fra cultura, rito, socialità e letteratura nelle comunità emblematiche da Venezia a Napoli.

Nella giornata conclusiva verrà dato ampio spazio ai beni immateriali già riconosciuti, al fine di confrontarsi sulle pratiche comunitarie e sul sistema di salvaguardia a 20 anni dalla convenzione Unesco.

Parteciperanno alla Rassegna rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, docenti universitari ed esperti, nonché i delegati delle comunità del patrimonio immateriale e del mondo scolastico. Non mancheranno dimostrazioni e laboratori legati alle più celebri tradizioni campane, tra cui L’arte tradizionale del pizzaiuolo napoletano e la Dieta mediterranea, entrambe iscritte nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco.

L’evento si concluderà domenica 3 dicembre con un incontro dedicato al Patrimonio Culturale Immateriale a vent’anni dalla Convenzione Unesco: Scenari internazionali e nazionali (ore 10:30), a cui parteciperanno Mariassunta Peci (Ministero della Cultura), Pier Luigi Petrillo (Cattedra Unesco Unitelma Sapienza), Sergio Miccu (L’arte del pizzaiuolo napoletano), Alfonso Pecoraro Scanio (Fondazione UniVerde), Maurizio Di Stefano (Icomos Italia), Gennaro Cuccurullo e Stefano Pisani (Dieta mediterranea), Giuseppina Lanzaro (Fondazione dei Gigli di Nola – Macchine a spalla), Marina Fumo (L’arte dei Muretti a secco), Antonella Brancadoro (Associazione nazionale Città del Tartufo), introdotti da Elisabetta Moro, professore di Antropologia culturale all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. In contemporanea, nell’area polifunzionale è in programma un’esibizione delle bande musicali di Canta, suona e cammina, progetto che attraverso le parrocchie coinvolge i giovani provenienti dai quartieri con criticità sociali o a rischio di evasione scolastica, realizzata nell’ambito della DGR 566/2021, Musica nei luoghi sacri 2022/2023. 150 ragazzi suoneranno brani della tradizione musicale della Canzone napoletana e del Natale presso l’area spettacolo all’interno dello spazio espositivo.

 

L’accesso alla Rassegna è gratuito su prenotazione. Sarà possibile prenotarsi dalle ore 11.00 di lunedì 27 novembre, attraverso il sito web www.patrimonioimmaterialecampano.it o direttamente all’ingresso del NEXT di Capaccio Paestum.

 

Lucia Odierna