Agosto, un mese tanto atteso, non solo perché per molti è sinonimo di ferie, ma anche per le tanto amate sagre di paese!
La parola “sagra” ha origini latine e deriva da “sacrum” o “sacra”, che significa “sacro”. Nella sua forma originaria, il termine indicava una celebrazione o un rito religioso dedicato a una divinità o a un santo. Con il passare del tempo, il significato della parola si è ampliato per includere non solo le celebrazioni religiose, ma anche le feste popolari che si tengono in occasione di determinati eventi o ricorrenze, attirando visitatori e promuovendo il patrimonio locale.
Nel Cilento, terra della dieta mediterranea, regione situata nel sud della Campania, in provincia di Salerno, queste feste intrise di folklore e tradizione animano gli antichi borghi, offrendo specialità culinarie, musica, danze e momenti di convivialità.
I prodotti tipici autoctoni diventano i protagonisti assoluti, dai fichi bianchi ai fusilli, per passare alla mozzarella di bufala, fino alla pizza e al vino del Cilento. Un tripudio di profumi, sapori e colori riempie i vicoli dei piccoli paesi attirando visitatori da tutta Italia e non solo. Immersi in un’atmosfera autentica e festosa, le sagre sono un’occasione unica per riscoprire i sapori autentici e le antiche ricette, tramandate di generazione in generazione e per vivere la cultura locale attraverso musica, balli popolari e un’accoglienza calorosa. Agosto è il mese ideale per immergersi in questa esperienza sensoriale unica, che unisce le comunità, trasformando ogni piazza in un luogo di incontro e festa, ingannando la fine dell’estate all’insegna della condivisione, del gusto e della tradizione.
In un mondo in rapido cambiamento, spesso minacciato dalla globalizzazione e dall’omogeneizzazione culturale, le sagre possono rappresentare una forma di resistenza culturale. Mantenere vive le tradizioni attraverso queste celebrazioni è un modo per preservare l’identità culturale locale di una comunità: dalla lingua alle pratiche agricole, alle ricette culinarie con i suoi prodotti tipici.
E quindi perché farcele scappare? Scopriamo insieme le sagre che si terranno in Agosto nel Cilento:
–Festa del Pane e della civiltà contadina, Trentinara| dal 31 luglio al 4 Agosto;
–Festa della Cipolla, Vatolla| 3-4 Agosto, 10-11 Agosto;
–Festa dei sapori cilentani, Cicerale| dal 3 al 5 Agosto;
–Festa dell’antica pizza cilentana, Giungano|dal 6 all’11 Agosto;
–Festa del mare, Laura di Paestum| dall’8 all’11 Agosto;
–Festa del Bosco, Perito|dal 6 al 13 Agosto;
–Sagra della braciola cu ‘o zit spezzat, Bivio Santa Cecilia| dal 9 al 15 Agosto;
–Festa della Montagna, Perdifumo| 13 Agosto;
–Cuntaria, Stella Cilento| dal 1 al 4 Agosto;
–Mojoca, Moio della Civitella| dal 9 al 12 Agosto;
–Alla tavola della principessa Costanza, Teggiano| dall’11 al 13 Agosto;
–Festa del fusillo Felittese, Felitto| dal 12 al 22 agosto;
–Ciccimmaretati, Stio| dal 17 al 23 Agosto;
–Porte Aperte, Perdifumo|17-18 Agosto;
–Sagra del fungo porcino, Piaggine| dal 18 al 20 Agosto;
–Cà pacciàmm Street Fest, Capaccio| 23-25 Agosto;
–Festa dei sapori, Rutino| dal 19 al 21 Agosto e dal 24 al 26 Agosto;
–Festa del fico bianco, Giungano| dal 20 al 24 Agosto;
–Festa dei ceci, Cicerale| dal 21 al 24 Agosto;
–La Rocca delle Arti, Roccagloriosa| 24-26 Agosto;
–Baccanalia, San Gregorio Magno| dal 21 al 25 Agosto;
–Festival degli antichi suoni, Novi Velia|29-30-31 agosto e 1° settembre.
Segna in agenda! Non puoi perderti un autentico viaggio nel cuore di una cultura antica e genuina, un omaggio alle radici e alla bellezza di una terra intrisa di storia, tradizione e folklore.

