A partire dal mese di febbraio 2024, l’Archivio di Stato di Salerno, nell’ambito della propria attività divulgativa, ospiterà una serie di eventi e mostre volti a focalizzare la condizione della donna e a rendere omaggio a figure femminili di spicco.
“Immagine Donna”, è il nome dell’iniziativa, che avrà inizio il prossimo 17 febbraio 2024, alle ore 11:30, nella sede di Largo Abate Conforti 7 e si articolerà in diversi appuntamenti emblematici. Contestualmente, l’inaugurazione della Mostra, IoSono, del pittore Pietro Loffredo e del fotografo Nando Calabrese, in collaborazione con l’Associazione TempoLibero, che rappresenta il punto cardine della rassegna.
Parteciperanno all’evento inaugurale la direttrice dell’Archivio, Fortunata Manzi, entrambi gli Artisti, la giornalista Erminia Pellecchia, l’attrice Antonella Stefanucci (madrina della Mostra), la cantante lirica Sabrina Messina (tra le donne fotografate) – la curatrice, Clorinda Irace, Mario Rovinello, responsabile della Casa editrice “La valle del tempo” e la giornalista Annamaria Barbato Ricci, già responsabile dell’Ufficio stampa della Commissione Nazionale Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La Mostra-appello si inserisce nel progetto complessivo dell’Archivio e vede la realizzazione di un focus sulla condizione femminile. Rappresenta il “grido di dolore” di due Artisti di grande sensibilità, di fronte alle violenze di cui sono vittime ogni giorno le donne di ogni cultura, etnia, estrazione sociale, spesso accumunate da storie simili seppur in luoghi e contesti diversi. Donne comuni, come i volti che scorrono in mostra, noti o sconosciuti, in una rappresentazione dolorosa e veritiera da parte di due uomini “speciali”.
Le 12 opere incrociano gli scatti fotografici di Nando Calabrese e il segno pittorico di Pietro Loffredo, in una sorta di magia scaramantica che affida all’arte la difesa di quei volti femminili. Al centro del Progetto dei due Autori, che raffinano e rafforzano così la loro collaborazione, si afferma quell’ ioSono, io esisto, che in tutta la sua forza si manifesta individuale, irripetibile.
Il progetto itinerante, che ha esordito lo scorso 25 novembre 2023, presso la Biblioteca Nazionale di Napoli, approda a Salerno già segnato da un grande successo ed un forte interesse da parte del pubblico.
In occasione dell’inaugurazione Pietro Loffredo e Nando Calabrese incontreranno il pubblico. Sarà un’occasione per parlare di donne e di problematiche inerenti l’emancipazione femminile in tutti i campi e le resistenze sociali e culturali che essa incontra.
Manuela Lucchini

