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Baronissi Blues Festival, tre serate con le stelle del blues internazionale

Dal 19 al 21 luglio torna il Baronissi Blues Festival, che celebra la sua undicesima edizione con tre serate di grande musica all'Anfiteatro comunale "Pino Daniele"

Baronissi Blues Festival – Torna il Festival che celebra la sua undicesima edizione con tre serate di grande musica all’Anfiteatro comunale “Pino Daniele”.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione culturale Tutti Suonati APS con la direzione artistica di Fabio Clarizia, si conferma uno degli appuntamenti di riferimento per gli appassionati del blues in Campania. Tutti i concerti inizieranno alle ore 21 e saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il programma

Anche quest’anno il festival porta sul palco tre protagonisti della scena blues internazionale. Ad aprire la rassegna, domenica 19 luglio, sarà Kevin “Sonny” Gullage, giovane pianista e cantante considerato uno dei talenti più promettenti di New Orleans. Insieme ai The Blues Groovers accompagnerà il pubblico in un viaggio tra soul e blues, nel segno della tradizione musicale della Louisiana.

Lunedì 20 luglio sarà invece la volta di Eric Sardinas, virtuoso della chitarra dobro e tra i nomi più apprezzati del blues-rock contemporaneo. Celebre per l’energia delle sue esibizioni dal vivo e per la tecnica raffinata del bottleneck, il musicista statunitense promette uno spettacolo di grande intensità.

Il gran finale

A chiudere il festival, martedì 21 luglio, sarà Fantastic Negrito, tre volte vincitore del Grammy Award. L’artista porterà a Baronissi l’unica data del Sud Italia del suo tour, presentando anche i brani del nuovo album Son of a Broken Man, che include il singolo Undefeated Eyes realizzato con la partecipazione di Sting.

Accanto agli ospiti internazionali, spazio anche alla scena italiana con tre opening act. Domenica si esibiranno Peppe o’ Blues & Hell’s Cobra, storica formazione campana; lunedì saliranno sul palco i Frogs, otto musicisti che fondono country, rock e blues; martedì la chiusura sarà affidata alla True Blues Band, con un repertorio ispirato ai grandi classici della scuola di Chicago.

Il Baronissi Blues Festival è finanziato dal Comune di Baronissi con il contributo di alcune attività produttive e commerciali del territorio. Per questa undicesima edizione ha inoltre ottenuto il patrocinio morale della Regione Campania e della Provincia di Salerno, a conferma del valore culturale, sociale e turistico della manifestazione.

Nel corso delle precedenti edizioni il Baronissi Blues Festival ha ospitato artisti del calibro di Andy J. Forest, Ana Popovic, Nine Below Zero, Scott Henderson, Band of Friends, James Senese, Irene Grandi, Mike Zito, Albert Cummings, Gennaro Porcelli e Laurence Jones, consolidando anno dopo anno il proprio ruolo nel panorama blues nazionale.

«Il Baronissi Blues Festival è diventato un appuntamento di riferimento per gli appassionati e rappresenta una delle rassegne di punta del cartellone “Vivi Baronissi Estate”», ha dichiarato la sindaca Anna Petta. «Crediamo nella cultura come strumento di crescita, partecipazione e identità per la nostra comunità. Un ringraziamento particolare va all’associazione Tutti Suonati, che ogni anno contribuisce con passione e competenza alla crescita del festival».

Per il direttore artistico Fabio Clarizia, questa undicesima edizione rappresenta un traguardo importante: «In questi anni il festival ha consolidato la propria identità, costruendo un rapporto forte con il pubblico e con il territorio. Il nostro obiettivo è continuare a portare a Baronissi grandi artisti internazionali, valorizzando allo stesso tempo le energie musicali locali e nazionali. Gli opening act sono parte integrante del progetto artistico e rappresentano la vitalità della scena blues italiana».

Anche Giuseppe Pasquile, vice presidente del Consiglio comunale di Baronissi, ha ricordato le origini della manifestazione: «Quando nel 2015 decidemmo di organizzare un festival blues a Baronissi era una vera scommessa. Oggi possiamo dire di aver costruito una manifestazione prestigiosa, capace di attrarre pubblico e valorizzare il territorio, diventando il festival blues più longevo della Campania».