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BCC Capaccio Paestum e Serino partner di Decoredil Expo 2026: il futuro dell’edilizia prende forma

Innovazione, sicurezza e nuove tecnologie al centro della seconda edizione dell’Expo organizzato da Decoredil Srl. Tra i partner anche BCC Capaccio Paestum e Serino

by Silvia Ventre

Costruire non significa soltanto mettere insieme materiali, strutture e competenze. Significa immaginare ciò che ancora non esiste e trovare il modo più sicuro, efficiente e sostenibile per dargli forma. È da questa visione che è nata la seconda edizione di Decoredil Expo 2026, l’appuntamento promosso da Decoredil Srl per riunire imprese, professionisti e operatori del settore delle costruzioni attorno alle trasformazioni che stanno ridisegnando il mondo dell’edilizia. Tra i partner dell’iniziativa c’è anche BCC Capaccio Paestum e Serino, insieme a Confartigianato Salerno e Federcomated e a numerose aziende leader nei rispettivi settori. Una presenza che ha rafforzato la vocazione dell’Expo non come semplice vetrina di prodotti, ma come luogo di incontro, conoscenza e costruzione di nuove relazioni.

L’edizione 2026 è nata dalla volontà di accompagnare il comparto verso un’idea di cantiere sempre più sicura, organizzata, tecnologica e competitiva. In un settore attraversato da cambiamenti continui, l’adozione di nuove soluzioni e tecnologie si è affermata come una leva importante per migliorare i processi, ridurre i tempi di esecuzione, ottimizzare le risorse e, soprattutto, valorizzare il lavoro delle persone. Al centro dell’evento è stato posto un tema che non può più essere considerato soltanto un obbligo normativo: la sicurezza in cantiere. Decoredil Expo 2026 ha voluto raccontarla come parte integrante della qualità, dell’innovazione e della sostenibilità del processo costruttivo. Prodotti, strumenti, tecnologie e nuovi sistemi di lavoro sono diventati così il punto di partenza per una riflessione più ampia: come può cambiare il cantiere del futuro? E quali strumenti possono renderlo non soltanto più efficiente, ma anche più sicuro per chi ogni giorno lo vive?

L’Expo si è trasformato in un vero laboratorio di confronto e idee, dove aziende produttrici, imprese, professionisti, associazioni di categoria e realtà del territorio hanno potuto incontrarsi, condividere esperienze e presentare soluzioni capaci di anticipare le esigenze di un mercato in continua evoluzione. Dalle 18:00 alle 19:30 si è svolta la presentazione dedicata ai temi dell’iniziativa, alla quale hanno partecipato:

  • dott. Marco Papa, Funzionario Decoredil Srl;
  • ing. Rosario Pingaro, Presidente BCC Capaccio Paestum e Serino;
  • ing. Carmine Iarrobino, Responsabile sicurezza sul lavoro;
  • dott. Paolo Cantalupo, Agente AXA Assicurazioni e Federazione Italiana Risk Manager Aziendali;
  • geom. Michele Naddeo, Amministratore Decoredil Srl.

La partecipazione di BCC Capaccio Paestum e Serino contrbuisce così a dare ulteriore forza a un progetto che guarda oltre la semplice innovazione tecnologica, mettendo al centro il valore delle persone, delle competenze e delle relazioni che tengono insieme il tessuto produttivo del territorio. Perché anche l’edilizia, in fondo, è fatta di incontri. Tra idee e materiali, tra tecnologia e manualità, tra chi progetta e chi costruisce. È proprio da questo intreccio che può nascere un nuovo modo di concepire il cantiere: più sicuro, più veloce, più efficiente e più innovativo. E mentre le tecnologie cambiano il volto del settore, resta immutata la necessità di incontrarsi, confrontarsi e condividere conoscenze. È questa la direzione indicata da Decoredil Expo 2026: un luogo dove le soluzioni possono diventare concrete e dove il futuro dell’edilizia ha preso forma attraverso le esperienze di chi, ogni giorno, quel futuro lo costruisce.Al termine della presentazione, i partecipanti hanno potuto proseguire il confronto in un momento più conviviale, tra aperitivo e pizze, pensato per favorire il networking e lo scambio di idee tra professionisti e operatori del settore.