Home CucinaCarciofo di Paestum I.G.P., una festa tra tradizione e futuro

Carciofo di Paestum I.G.P., una festa tra tradizione e futuro

Grande partecipazione alla 18esima edizione: la BCC Capaccio Paestum e Serino rilancia il confronto sulla filiera e lo sviluppo del territorio

by Martina Bisogno

Si è conclusa con una forte partecipazione di pubblico la XVIII edizione della Festa del Carciofo I.G.P. di Paestum, confermandosi uno degli eventi più attesi della primavera campana.

La manifestazione, ospitata nella suggestiva cornice di Piazza Borgo Gromola, ha celebrato uno dei prodotti simbolo del territorio attraverso degustazioni, intrattenimento e momenti di socialità. Un appuntamento che unisce tradizione agricola, identità locale e promozione economica.

Accanto alla festa, la BCC Capaccio Paestum e Serino ha promosso un momento di riflessione sul futuro della filiera del carciofo, sempre più al centro di criticità ma anche di nuove opportunità.

Durante il convegno del 28 aprile, tenutosi presso la Sala Mucciolo, istituzioni, produttori e operatori del settore si sono confrontati sulle prospettive del comparto.

Il Direttore Generale Giancarlo Manzi ha sottolineato l’importanza di riportare attenzione su una coltura storica del territorio:

“Il carciofo di Paestum I.G.P. è stato per anni un prodotto identitario. Oggi serve un confronto concreto con i produttori per individuare strategie che ne rilancino produzione e valore economico.”

A emergere con chiarezza è stata la contrazione della produzione negli ultimi anni. Il Presidente della BCC, Rosario Pingaro, ha evidenziato la necessità di un dialogo diretto con il mondo agricolo:

“Sostenere la festa è importante, ma oggi dobbiamo interrogarci sul futuro della coltura. Vogliamo ascoltare i produttori e favorire nuove idee per lo sviluppo del territorio.”

Sulla stessa linea anche Vittorio Merola, presidente del mercato ortofrutticolo locale, che ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà strutturali del settore:

“L’aumento dei costi e i cambiamenti nelle condizioni di coltivazione hanno ridotto drasticamente la produzione. Serve ripensare modelli e strategie.”

L’incontro ha rappresentato un primo passo verso un percorso più ampio di ascolto e progettazione condivisa. L’obiettivo è costruire iniziative concrete a sostegno della filiera, dalla produzione alla commercializzazione.

In questo contesto, l’impegno della BCC Capaccio Paestum e Serino si inserisce in una visione più ampia di supporto al territorio e alle sue eccellenze.

La Festa del Carciofo non è quindi solo un evento gastronomico, ma un’occasione per riflettere sul futuro dell’economia locale e valorizzare un prodotto che resta simbolo dell’identità di Capaccio Paestum.