La Banca di Credito Cooperativo di Capaccio Paestum e Serino e Confindustria Avellino uniscono le forze per sostenere la crescita del tessuto produttivo irpino. Lo scorso 9 giugno, nella sede di Confindustria Avellino, è stato infatti sottoscritto un accordo di collaborazione che punta a facilitare l’accesso delle imprese associate a strumenti finanziari, servizi dedicati e opportunità di sviluppo. A siglare l’intesa sono stati il presidente di Confindustria Avellino, Angelo Petitto, e il vicepresidente vicario della BCC Capaccio Paestum e Serino, Gaetano De Feo. Un accordo che rafforza il dialogo tra il mondo dell’impresa e quello del credito cooperativo, nella convinzione che la crescita economica passi dalla costruzione di alleanze solide e durature.
L’obiettivo condiviso è accompagnare le aziende nei loro percorsi di innovazione, investimento e consolidamento, mettendo a disposizione competenze, consulenza e soluzioni finanziarie pensate per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Una collaborazione che guarda al futuro e che nasce dalla volontà di creare nuove opportunità per chi ogni giorno contribuisce a generare occupazione, valore e sviluppo sul territorio. Grazie all’accordo, le imprese aderenti a Confindustria Avellino potranno beneficiare di condizioni dedicate su una gamma di prodotti e servizi bancari, confermando il ruolo della BCC Capaccio Paestum e Serino come banca di comunità, profondamente radicata nei territori e vicina alle esigenze delle famiglie e del sistema produttivo locale.
«Il nostro obiettivo è essere un partner affidabile per chi investe, crea lavoro e costruisce futuro», sottolineano dalla BCC. «La collaborazione con Confindustria Avellino rafforza il nostro impegno nel sostenere le imprese attraverso strumenti concreti, mettendo a disposizione il patrimonio di competenze e relazioni che da sempre contraddistingue il credito cooperativo». L’intesa resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027 e apre la strada a ulteriori iniziative condivise e progetti dedicati alle imprese. Un percorso che mette al centro la forza della cooperazione e la capacità di fare rete, nella consapevolezza che il dialogo tra istituzioni economiche e mondo associativo rappresenti una leva strategica per la competitività e lo sviluppo dei territori.

