Home Enoturismo ItalyDegustare il territorio: anche in Campania il vino è un’esperienza che conquista

Degustare il territorio: anche in Campania il vino è un’esperienza che conquista

Non solo calici: tra vigneti, cantine e panorami mozzafiato, il vino campano si racconta attraverso esperienze sensoriali sempre più amate da turisti e appassionati.

by Valentina Papandrea

Chi sceglie la Campania per scoprire il suo lato legato al mondo del vino vuole capire, toccare, camminare tra i filari, ascoltare storie di famiglia e ovviamente degustare. Si, perchè  la degustazione del vino è diventata negli anni un rituale che coinvolge tutti i sensi e trasforma il vino in esperienza. E la Campania si sta riscoprendo molto attiva nel comparto dell’ospitalità e dell’enogastronomia.  Le cantine aprono le porte non solo per far assaggiare le loro etichette, ma anche per farle vivere ai tanti winelovers, come il pubblico di appassionati viene chiamato in gergo. E il pubblico risponde con entusiasmo: l’enoturismo cresce, e tra le esperienze più richieste ci sono proprio le degustazioni guidate.

Tra calici e racconti: il vino è la narrazione dell’eccellenza 

Ogni azienda ha la sua storia, il suo carattere e una precisa anima. Chiamatela Filosofia aziendale, ma oggi è molto chiaro l’obiettivo che esula dalla mera vendita del vino in senso puro: c’è fame di racconti e di storie, quelle vere legate alla famiglia e al sacrificio. E lo sanno bene le nuove generazioni delle tante aziende vinicole che valorizzano il duro lavoro dei loro avi portando una ventata di novità, rispettando però la tradizione che li ha da sempre contraddistinti. Generalmente si parte dalla vigna, si passa per la bottaia, si arriva alla degustazione: tre tappe per capire cosa c’è dentro (e dietro) ogni sorso.

Il nuovo concetto di degustazione

Le degustazioni non sono più tutte uguali. Si passa dai percorsi classici con 3-5 vini in abbinamento a prodotti tipici locali, alle esperienze più creative: blind tasting, degustazioni in bottaia a suon di musica, picnic experience,  abbinamenti con cioccolato, miele e formaggi. Tutto studiato per rendere il vino un ponte tra gusto e territorio. Il risultato? Tutti pazzi per le degustazioni! Alcune aziende propongono invece delle vere e proprie experience gastronomiche: piatti legati alla tradizione locale, sapientemente realizzati da Chef resident, fanno da perfetto scenario per un abbinamento chiamato appunto “gastronomico” per esaltare vini e piatti in egual modo e per dimostrare quanto il giusto food pairing possa essere determinante per l’intera esperienza.

Un turismo che lascia il segno

Non si tratta solo di bere bene, ma di portarsi a casa un ricordo, un’emozione, un legame. Secondo i dati dell’attivissimo sul territorio Movimento Turismo del Vino Campania, il 60% dei visitatori che partecipa a una degustazione acquista almeno una bottiglia. E molti tornano, i cosiddetti Returning Guests. L’enoturismo sta puntando sempre più sulla customizzazione dell’esperienza: degustazioni private, tour in e-bike tra le vigne, cene in vigna, storytelling del vino con i produttori in prima persona.

Il vino, in Campania, non è più solo un prodotto: è un viaggio. Un’esperienza da vivere, sorso dopo sorso.