N.B. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Non solo agli ucraini, ma a tutti i rifugiati di guerra: si allarga il bacino dei destinatari degli alimenti non deperibili raccolti e distribuiti presso i locali parrocchiali di San Demetrio, in via Dalmazia, nell’ambito dell’iniziativa benefica, patrocinata dagli assessorati comunali alle Politiche Sociali e alla Protezione Civile, guidati rispettivamente da Paola De Roberto e Claudio Tringali, e organizzata dalla cooperativa sociale Galahad e dalla Domus Familia Felix, in collaborazione con la parrocchia San Demetrio Martire di Salerno e con il Nucleo Comunale della Protezione Civile di Salerno guidato dal capitano Mario Sposito. “Nel mondo, purtroppo, sono in corso, come è noto, diversi conflitti e ci è capitato di accogliere la richiesta di aiuto di qualche rifugiato di guerra che, provenendo da zone meno attenzionate a livello internazionale, come il Mali, in Africa, troppo spesso non riceve i doverosi aiuti che, al contrario, meriterebbero in egual misur tutte le persone fuggite dalle bombe – ha spiegato la presidente della cooperativa Galahad, la giornalista Marilia Parente – La nostra raccolta alimentare dedicata all’emergenza guerra, dunque, estende il suo bacino d’utenza a tutti rifugiati, in un’ottica umana e cristiana che adotta un unico criterio di selezione nell’aiuto: il bisogno”.
Ogni settimana, il martedì, il giovedì e il sabato, dalle ore 17 alle 18.30, presso i locali parrocchiali di San Demetrio di via Dalmazia, i generosi possono donare alimenti conservabili, mentre i destinatari, di ogni nazionalità, muniti del foglio rilasciato dalla Questura (attestante il loro stato di rifugiati), possono ritirare i beni utili.

