Mancano poche ore alla chiusura del FantaSanremo 2025, solo 24 ore per schierare la propria squadra e iscriversi alla Lega che più si preferisce.
Negli ultimi anni, il Festival di Sanremo ha vissuto una metamorfosi senza precedenti, passando da un evento televisivo a un’esperienza collettiva che si sviluppa tra TV, social network e giochi interattivi. Uno degli elementi più emblematici di questa trasformazione è proprio il FantaSanremo, un gioco nato nel 2020 e diventato rapidamente un fenomeno di massa. Ma cosa ci dice questo successo sull’evoluzione delle dinamiche di partecipazione del pubblico?
Dalla tradizione alla “gamification”: il nuovo pubblico di Sanremo
Lo scorso anno vi avevo parlato del fenomeno Social, di come negli ultimi anni – complice anche la straordinaria conduzione di Amadeus – il Festival era uscito dalla “scatola televisiva” per entrare all’interno dei nostri Smartphone. E giù di meme e commenti tra gli utenti. In questo nuovo modo di seguire la Kermesse canora si è così inserita quella che i sociologi chiamano “Gamification”. Sentirsi parte integrante del gioco, diventando di fatto “Fanta Allenatori”, rende la gara canora molto più coinvolgente e interattiva, portando lo spettacolo ad un nuovo livello di intrattenimento.
In altre parole, un evento tradizionale come Sanremo viene trasformato in un gioco di strategia, in cui il pubblico non è più un semplice spettatore ma un attore coinvolto direttamente nella competizione.
Il ruolo dei social e la cultura della partecipazione
L’introduzione di elementi di gioco ha reso il Festival più dinamico e coinvolgente, soprattutto per le fasce più giovani del pubblico, abituate a esperienze interattive. Se un tempo il Festival era un evento da guardare passivamente in famiglia, oggi è un fenomeno che si vive attraverso i social media, dove si commentano le esibizioni in tempo reale, si creano meme e si condividono strategie per il FantaSanremo.
L’uso della moneta di gioco (i Baudi), l’assegnazione di punti in base a gesti e performance e l’introduzione di nuovi bonus e malus per il 2025 (come quelli legati alla viralità sui social e agli ospiti internazionali) confermano che il pubblico vuole essere sempre più parte integrante dello spettacolo. Questo spostamento riflette una più ampia trasformazione dei media contemporanei, in cui la fruizione passiva è sostituita da una cultura della partecipazione (Fonte: Marketing Espresso).
Un nuovo modello di intrattenimento. La Social Tv
L’ascesa del FantaSanremo suggerisce che il successo di eventi come il Festival non dipende più solo dalla qualità degli artisti in gara, ma anche dalla capacità di creare esperienze condivise. La “gara parallela” tra i giocatori del FantaSanremo aggiunge un livello di imprevedibilità che mantiene alta l’attenzione, spingendo il pubblico a interagire e commentare per tutta la durata dell’evento.
In un’epoca in cui l’intrattenimento è sempre più personalizzato e frammentato, il FantaSanremo dimostra che la televisione tradizionale può ancora essere un evento di aggregazione, a patto che sappia reinventarsi e adattarsi ai linguaggi digitali.

