Home Eventi Al via la prima edizione del Giffoni Jazz Festival

Al via la prima edizione del Giffoni Jazz Festival

by Benedetta Gambale

Al Borgo Medievale di Terravecchia tre giorni di musica e incontri

Sarà un vero e proprio villaggio della musica, quello che DeArt Progetti ha immaginato per la prima edizione del Giffoni Jazz Festival al via venerdì 13 al Borgo Medievale di Terravecchia. Il jazz sarà ovviamente il protagonista con musicisti salernitani e ospiti internazionali. Tre giorni di concerti, presentazioni di dischi e incontri durante i quali ascoltare ma anche conoscere i jazzisti. Si parte alle 18 con le jam session che si terranno al ristorante “Locanda al Castello” in Piazza San Leone. Alle 19.30 il giornalista e critico musicale, Carlo Pecoraro accoglierà i protagonisti dei concerti in compagnia di Valeria Saggese per un aperitivo con gli artisti.

Venerdì 13 settembre

Per la prima serata l’apertura (ore 19.30) è affidata al trio del pianista Bruno Salicone (Francesco Galatro, basso e contrabbasso; Rocco Sagaria, batteria) con ospiti la cantante Giusi Mitrano e il percussionista Gerardo Palumbo (ore 20) che presenterà il nuovo disco, “I’m Happy” (A.MA. Records). A seguire (ore 21.15) il Trio di Salerno composto da Sandro Deidda al sassofono; Guglielmo Guglielmi al pianoforte e Aldo Vigorito al contrabbasso. Chiude la prima giornata di concerti (ore 22.30) il quartetto del vibrafonista Pierpaolo Bisogno (Pietro Lussu, pianoforte; Francesco Galatro, basso e contrabbasso; Marcello Di Leonardo, batteria) che presenterà in anteprima “Secret Love” (Emme Record Label). Sul palco ospiti il sassofonista Alfonso Deidda e il percussionista Gerardo Palumbo. I concerti si terranno in Piazza Sant’Egidio.

Sabato 14 settembre

Per la seconda serata sul palco in Piazza Sant’Egidio ad aprire (19.30) sarà il quartetto del sassofonista Antonello Altieri (Bruno Salicone, pianoforte; Gabriele Pagliano, contrabbasso; Stefano De Rosa, batteria) con un tributo al grande Michael Brecker. A seguire (ore 20.30) l’Hammond Groovers (Antonio Caps, Hammond; Daniele Cordisco, chitarra; Elio Coppola, batteria). Ospiti il trombettista Giovanni Amato e il sassofonista Andrea Santaniello. Poi sarà la volta (ore 21.30) del quartetto del bassista e contrabbassista Domenico Andria (Alessio Busanca, pianoforte; Federico Milone, sassofono; Carlo Salentino, alla batteria).

Chiudono la seconda serata (ore 22.45) i Dirty Six (Daniele Scannapieco, sassofono; Gianfranco Campagnoli, tromba; Roberto Schiano, trombone; Claudio Filippini, pianoforte; Tommaso Scannapieco, contrabbasso; Lorenzo Tucci, batteria).

Domenica 15 settembre

Gran finale con il bassista originario del Camerun RICHARD BONA considerato dalla critica specializzata come il “nuovo Jaco Pastorius”. Cresciuto artisticamente a New York sotto l’ala protettiva di nomi del calibro di Joe Zawinul, i fratelli Brecker, Mike Stern, George Benson, Branford Marsalis, Chaka Khan, Bobby McFerrin, Pat Metheny e Steve Gadd, si è costruito una solida reputazione ottenendo importanti riconoscimenti. Un musicista che fonde tradizioni e culture, dall’Africa all’Europa al jazz americano. Il suo ultimo “Flamenco Project” ne è una prova. Ispirato da un concerto di Paco De Lucia, la musica supera i confini dei generi codificati, e insieme all’astro nascente di Bona de la Frontera fonde i ritmi africani e le tradizioni andaluse per immaginare un “nuovo flamenco”. A Terravecchia, Bona sarà accompagnato da una formazione tutta italiana che vede Gianfranco Campagnoli alla tromba, Alessandro Scialla al pianoforte e alle tastiere, Ciro Manna alla chitarra e Antonio Muto alla batteria.

Ad aprire la serata sarà il combo Jocando Latina (ore 21.30) la formazione composta da Alessandro La Corte al pianoforte, Angelo Carpentieri alla chitarra, Francesco Galatro al basso e contrabbasso e Davide Cantarella alle percussioni.

L’ingresso ai concerti è gratuito e il pubblico può usufruire delle navette – attive dalle 18 – (costo due euro) che partiranno dal parcheggio, gratuito, situato nei pressi della Cittadella del Cinema (via Aldo Moro) di Giffoni Valle Piana.

Il festival è in partneriato con Associazione Borgo Medievale di Terravecchia e si avvale del supporto dell’associazione Officina 72 e del patrocinio del Comune di Giffoni Valle Piana (Salerno) e del Giffoni Film Festival. Tutte le info sul sito www.giffonijazzfestival.it