Inizia una nuova avventura formativa per gli studenti dell’Istituto Comprensivo Montecorvino Rovella grazie al progetto “Scopriamo il Cinema”, un’iniziativa innovativa che porterà 360 ragazzi della scuola secondaria di primo grado a esplorare il linguaggio e le tecniche dell’arte cinematografica attraverso 15 laboratori attivi sul territorio. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola e promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo e Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il progetto coinvolge le sedi scolastiche di Montecorvino Rovella, Acerno e Macchia, offrendo ai giovani partecipanti un’opportunità unica di crescita culturale e personale. A guidare l’iniziativa è la dirigente scolastica Maria Teresa Tedesco, con la supervisione scientifica del professor Antonio Vassallo, docente ed esperto di linguaggi audiovisivi, e con la partecipazione attiva di Giffoni.
“Scopriamo il Cinema” assume un valore ancora più significativo se inserito nel contesto dei Monti Picentini, area montana a sud di Salerno, composta da nove comuni e abitata da circa 40.000 persone. Montecorvino Rovella, con i suoi oltre 12.000 abitanti distribuiti in parte nelle numerose frazioni, è il centro più popoloso del comprensorio, e ospita la sede centrale dell’I.C. Montecorvino Rovella, vera e propria fucina di progettualità educativa.
Anche il comune di Acerno, realtà montana a 727 metri di altitudine con 2.700 abitanti, partecipa attivamente al progetto. In entrambi i territori, spesso poveri di spazi e occasioni ricreative per i giovani, la scuola rappresenta non solo un luogo di formazione, ma un presidio sociale, culturale e aggregativo fondamentale.
Decisivo è stato il supporto dell’Amministrazione Comunale di Montecorvino Rovella, che ha sottoscritto un accordo di collaborazione con l’istituto scolastico, garantendo servizi essenziali come il trasporto gratuito degli alunni e la messa a disposizione di spazi pubblici, tra cui il teatro Seesen Heartz e la biblioteca comunale, che ospiteranno alcune delle attività del progetto.
Al termine del percorso, gli studenti saranno protagonisti della realizzazione di un cortometraggio, esito concreto dell’esperienza laboratoriale, che sarà presentato in una proiezione pubblica. Non si tratterà solo di un esercizio tecnico, ma di un vero racconto collettivo, nato dalla visione del mondo dei giovani e dall’esplorazione del loro territorio.
Attraverso “Scopriamo il Cinema”, la scuola intende offrire agli studenti uno strumento di espressione creativa, ma anche di educazione critica all’immagine, in un’epoca in cui la comunicazione audiovisiva gioca un ruolo sempre più centrale nella vita quotidiana. Il progetto è anche una risposta concreta al bisogno di esperienze significative, capaci di contrastare il rischio di isolamento o devianza giovanile nei piccoli centri. In un tempo in cui l’accesso alla cultura è spesso concentrato nei grandi centri urbani, “Scopriamo il Cinema” rappresenta un esempio virtuoso di didattica territoriale, che valorizza il protagonismo degli studenti e promuove la coesione sociale attraverso il linguaggio universale delle immagini.
Elena Scisci

