La missione dell’Associazione VOLA
Nel panorama del volontariato salernitano, dal 2023 è attiva l’Associazione VOLA – Volontari per l’Ambiente ODV, ufficialmente iscritta al Registro Unico del Terzo Settore dal febbraio 2024.
La sua missione è promuovere il rispetto dell’ambiente e degli animali, con un’attenzione particolare ai più giovani.
I principali ambiti di intervento sono:
-
Protezione Animali, con l’obiettivo di creare oasi feline e per cani;
-
Formazione e informazione, attraverso incontri nelle scuole e nelle comunità, anche con cinofili e veterinari ASL.
Il sogno di Eleonora Melfi
La presidente dell’associazione, Eleonora Melfi, volontaria storica impegnata nel soccorso dei felini, è scomparsa prematuramente un mese fa, lasciando un profondo vuoto.
Il suo grande sogno, condiviso dall’associazione, era creare un rifugio felino per garantire assistenza e accoglienza ai gatti che vivono nei cortili, nelle strade e nelle periferie della città.
Le richieste ufficiali al Comune di Salerno
Per concretizzare questo sogno, VOLA ha intrapreso un percorso istituzionale:
-
presentazione di una PEC al Comune nel settembre 2024 per richiedere una struttura idonea;
-
audizione presso la IX Commissione Ambiente e Cultura, presieduta da Arturo Iannelli;
-
diversi incontri con il Sindaco Vincenzo Napoli, l’Assessore Massimiliano Natella e il Presidente della Commissione Arturo Iannelli.
Al centro delle richieste: l’emergenza del Gattile Torre Angellara, struttura inadeguata che necessita di demolizione e trasferimento dei felini, molti dei quali ammalati.
Sopralluoghi e criticità
Sono stati effettuati sopralluoghi in varie strutture comunali dismesse, ma nessuna è risultata idonea per motivi igienico-sanitari e per la mancanza di condizioni amministrative per l’affidamento.
La svolta: l’Atto di Indirizzo della Giunta
La vera novità arriva il 12 novembre 2025: con la Delibera n. 436, la Giunta Comunale esprime ufficialmente la volontà di realizzare un Rifugio-Gattile Comunale per:
-
accoglienza,
-
cura,
-
recupero,
-
adozione dei gatti abbandonati o in difficoltà.
Un risultato che premia l’impegno, la costanza e la determinazione dell’associazione.
Una vittoria condivisa
Questo traguardo è frutto:
-
delle richieste ufficiali e del lavoro costante dell’associazione;
-
della sensibilità e dell’impegno di Arturo Iannelli, che ha sposato la causa e favorito il percorso amministrativo.
Pur consapevoli delle difficoltà procedurali future, oggi prevale la speranza: per i gatti malati, anziani e fragili potrebbe finalmente esserci un luogo sicuro, dignitoso e stabile.
Un futuro da costruire
L’Associazione VOLA continuerà a lavorare per realizzare il rifugio, anche per onorare la memoria di Eleonora Melfi, che ha creduto profondamente in questo progetto.
Rossella Noschese

