Una sala gremita quella dell’Hotel Lloyd’s Baia di Vietri sul Mare, dove l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno ha promosso il convegno “Intelligenza Artificiale: impatto su società, mondo della ricerca e del lavoro – principi etici e aspetti legali”.
Un appuntamento che ha riunito decani e giovani professionisti in una giornata nata per riflettere sulla trasformazione in corso: una rivoluzione tecnologica che, secondo i dati richiamati dagli organizzatori, influenzerà il 40% dei posti di lavoro e richiederà entro il 2030 un aggiornamento delle competenze fino al 65%.
“Una rivoluzione da governare”
Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Ordine, Raffaele Tarateta, che ha sottolineato come l’Intelligenza Artificiale rappresenti «una vera e propria rivoluzione che sconvolgerà la nostra vita».
Tarateta ha richiamato la necessità di mantenere «al centro l’uomo in ogni scelta», ricordando che l’IA deve essere uno strumento e non un sostituto, e che gli ingegneri saranno chiamati a progettare sistemi intelligenti, integrati e dinamici, governandone privacy, sicurezza e rispetto dei valori etici. Un invito chiaro a una gestione consapevole dell’innovazione.
L’etica al centro: la Lectio Magistralis di Adorno
Il momento più atteso del pomeriggio è stato la Lectio Magistralis del filosofo Francesco Paolo Adorno, ordinario di Filosofia Morale all’Università di Salerno, dedicata al rapporto tra tecnologia, valori e responsabilità.
Un intervento che ha inquadrato l’IA come uno strumento potentissimo, il cui sviluppo impone una riflessione condivisa su diritti, limiti, opportunità e rischi sociali.
Scienza, economia e istituzioni: la tavola rotonda
La successiva tavola rotonda “Scienza e co-scienza etica al tempo dell’Intelligenza Artificiale” ha coinvolto protagonisti del mondo accademico ed economico:
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Virgilio D’Antonio, Rettore dell’Università di Salerno
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Andrea Prete, presidente Unioncamere
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Federica Brancaccio, presidente ANCE
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Antonio Sada, presidente Confindustria Salerno
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Rosario De Luca, presidente Professioni Italiane
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con la moderazione del giornalista Peppe Iannicelli
Durante il confronto è emerso un quadro comune: l’IA sta già ridisegnando tempi, processi e culture lavorative, con impatti che variano profondamente tra grandi e piccole imprese.
Prete: “Utile ma pericolosa se condiziona i giovani”
Tra gli interventi più significativi, quello di Andrea Prete, che ha evidenziato come le grandi aziende siano oggi più attrezzate della piccola impresa a introdurre strumenti di IA.
Prete ha sottolineato da un lato la straordinaria utilità dell’IA, destinata a far scomparire molte attività routinarie, dall’altro un rischio meno visibile:
«È preoccupante che molti adolescenti parlino più con l’IA che con i genitori. Qui non siamo nell’uso normale di una tecnologia, ma nel rischio di condizionamento della persona umana».
Un invito forte a vigilare sugli impatti sociali e psicologici delle nuove tecnologie.
Iennaco: “Una sfida culturale prima ancora che tecnologica”
Per Vincenzo Iennaco, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno, l’IA è già pienamente dentro i processi industriali, ma richiede investimenti e nuove competenze.
«È una rivoluzione culturale», ha detto, «che impone un cambio di mentalità nelle imprese e tra i professionisti».
Premi, eccellenze e storia professionale
Il convegno ha rappresentato anche un momento di celebrazione della comunità degli ingegneri salernitani. Sono stati consegnati:
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il Premio all’ing. Mariarosaria Dell’Osso, salernitana e prima donna colonnello dell’Esercito Italiano, premiata dal generale Francesco Lupo
- le onorificenze ai Senatori (iscritti dal 1985), con i messaggi dei past president Michele Brigante e Armando Zambrano
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i riconoscimenti alla studentessa Sofia Dell’Uomo Ferro, terza al campionato nazionale di disegno tecnico
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la premiazione dei Senatori Emeriti (iscritti dal 1975), a cura della dirigenza dell’Ordine
Un modo per collegare idealmente la memoria professionale dei decani con l’energia delle nuove generazioni. Il convegno ha confermato il ruolo dell’Ordine degli Ingegneri di Salerno come punto di riferimento nel dibattito sull’innovazione tecnologica e sulle sue ricadute etiche, sociali e lavorative.
Un messaggio chiaro emerge da relatori, istituzioni e imprese: l’Intelligenza Artificiale non è più una scelta, ma una realtà da governare, con competenza e responsabilità.

