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Influenza in arrivo, allarme tra i più piccoli: vaccinazione gratuita dai 6 mesi ai 6 anni

I pediatri FIMP Salerno invitano le famiglie a proteggere i più piccoli e limitare la diffusione del virus

by Manuela Lucchini

Arriverà probabilmente in anticipo l’influenza stagionale e i pediatri di famiglia invitano le famiglie a vaccinare i più piccoli, anche perché la vaccinazione è gratuita per i bambini fino ai sei anni.

Dopo tanto tempo, come richiesto dai pediatri della FIMP Salerno, questa importante forma di prevenzione è stata estesa anche ai bambini sotto i sei anni di età, considerati categoria a rischio. La vaccinazione potrà essere effettuata a partire dai sei mesi di vita.

Si tratta di una misura particolarmente importante: i bambini più piccoli, infatti, si ammalano più frequentemente perché il loro sistema immunitario incontra il virus per le prime volte ed è meno pronto ad affrontarlo. Inoltre, questa fascia d’età rappresenta uno dei principali veicoli di diffusione del virus all’interno delle famiglie e delle comunità scolastiche.

Una prevenzione necessaria anche perché l’influenza di quest’anno si preannuncia intensa, con più casi rispetto agli anni passati. Le previsioni arrivano dall’Australia, dove i due virus influenzali circolanti sembrano più capaci di “ingannare” parzialmente la risposta immunitaria. In Italia si stima un picco tra gennaio e febbraio, con fino a 20 milioni di casi.

“È già qualche settimana che si è avviata la campagna vaccinale antinfluenzale, che proseguirà almeno fino all’inizio del nuovo anno. – spiega il dottor Aurelio Occhinegro, segretario della FIMP Salerno – Come negli ultimi anni, tra i candidati alla protezione non ci sono solo i bambini con patologia cronica, ma anche quelli sani tra i 6 mesi e i 6 anni, in particolare coloro che frequentano asili nido o scuole dell’infanzia.”

“Questo – aggiunge Occhinegro – non solo perché l’influenza non è una malattia banale, ma anche perché può comportare complicazioni infettive a carico di vari organi, soprattutto nei più piccoli. È quindi necessario proteggere i bambini in una fase di immaturità immunologica, e allo stesso tempo ridurre la circolazione del virus nella popolazione.”

Per la vaccinazione sono disponibili diverse formulazioni: dai sei mesi ai due anni non compiuti si utilizza il vaccino inattivato per via iniettiva, mentre dal compimento dei due anni fino ai 18 è disponibile anche il vaccino a virus vivi attenuati, somministrato come spray nasale. Quest’ultimo è ben tollerato e molto gradito dai piccoli pazienti.

“Mi appello ai genitori – conclude il segretario FIMP – affinché consultino il proprio pediatra, che saprà indirizzare alle opportune scelte. In molti casi potrà egli stesso effettuare la vaccinazione o inviare il bambino al Centro Vaccinale di competenza. Si tratta di una vaccinazione sicura, efficace, con poche o nulle controindicazioni, e completamente gratuita per i bambini cronici e per la fascia d’età indicata. C’è ancora tempo per vaccinare il maggior numero possibile di bambini. Parlatene con il vostro pediatra.”

Manuela Lucchini