Home Appuntamenti#SiiSaggioGuidaSicuro fa tappa a Postiglione: oltre 100 studenti coinvolti nella campagna per la sicurezza stradale e del mare

#SiiSaggioGuidaSicuro fa tappa a Postiglione: oltre 100 studenti coinvolti nella campagna per la sicurezza stradale e del mare

L’iniziativa promossa dalla Regione Campania e attuata dall’ANCI Campania in collaborazione con l’Associazione Meridiani approda nel cuore degli Alburni

by Rossella Noschese

Educare alla sicurezza e alla responsabilità

L’Aula Consiliare del Comune di Postiglione ha ospitato la seconda tappa del roadshow itinerante #SiiSaggioGuidaSicuro, la campagna di informazione e sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e del mare promossa dalla Regione Campania e attuata dall’ANCI Campania, in collaborazione con l’Associazione Meridiani – APSSD.
L’incontro ha coinvolto oltre 100 studenti provenienti dal territorio della Comunità Montana Alburni, con l’obiettivo di educare i giovani a comportamenti più sicuri e consapevoli, in linea con l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 3.6 dell’Agenda ONU 2030 e con il Piano Nazionale Sicurezza Stradale 2030.

Un incontro tra istituzioni e studenti

Ad accogliere i ragazzi sono stati Carmine Cennamo, Sindaco di Postiglione; Maria Antonietta Scelza, Sindaco di Salvitelle e delegata ANCI Campania; Dorotea Odato, Dirigente scolastico dell’Istituto Savio Sicignano; Luca Della Corte, Project Manager dell’Associazione Meridiani; e Franco Picarone, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania.
La lezione formativa è stata affidata ad Alessandra Franciosa, Consultant e Referente scuole dell’Associazione Meridiani per il progetto “Sii Saggio, Guida Sicuro”, insieme al Comandante della Polizia Locale Giorgio Turco e al Capitano Greta Gentili, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Eboli.

Un impegno condiviso per la sicurezza

Il progetto #SiiSaggioGuidaSicuro è promosso in sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Istruzione e del Merito – USR Campania, l’Università Federico II di Napoli, l’Ordine degli Ingegneri di Napoli, le Forze dell’Ordine, la Camera di Commercio di Salerno, Fondazioni, Associazioni di categoria e con la media partnership della RAI.
«La Regione Campania promuove con convinzione il progetto per sensibilizzare i giovani sull’importanza della sicurezza stradale – ha dichiarato Franco Picarone. – La strada è un bene comune e uno spazio condiviso: la sicurezza è una sfida collettiva che richiede responsabilità e innovazione».
Sulla stessa linea il Sindaco di Postiglione, Carmine Cennamo, che ha affermato: «Il numero allarmante di incidenti stradali tra i giovani impone un’azione educativa forte. Questo progetto rappresenta un’occasione preziosa per promuovere una cultura della legalità e della tutela della vita».

Un percorso formativo in due fasi

Per l’anno scolastico 2025/2026, il progetto prevede 40 incontri formativi in tutta la Campania.
La campagna si articola in due fasi:

  • La prima fase è dedicata agli incontri educativi, durante i quali gli studenti analizzano i principali fattori di rischio per automobilisti, motociclisti, pedoni e utenti del mare. Attraverso lezioni, proiezioni di spot e momenti interattivi, i ragazzi vengono guidati da esperti della sicurezza stradale e marittima.

  • La seconda fase coinvolgerà i giovani in un concorso di idee intitolato “Inventa una soluzione per la sicurezza stradale e del mare”, che prevede la realizzazione di video, manifesti, disegni o testi dedicati al tema della prevenzione.

Un gran finale a Napoli

La conclusione del progetto è fissata per il 13 maggio 2026, con il Galà sulla Sicurezza Stradale e del Mare che si terrà presso l’ex area base NATO di Bagnoli, a Napoli, dalle 10:00 alle 16:00.
Durante l’evento, alla presenza di testimonial del mondo dello spettacolo, dello sport e della televisione, saranno premiati i vincitori del concorso e consegnati attestati di partecipazione a tutti gli studenti.
Un appuntamento simbolico che celebra l’impegno della Regione Campania e delle istituzioni nel costruire una cultura della sicurezza, della responsabilità e del rispetto reciproco.

Rossella Noschese