Quest’oggi, alla Pinacoteca Provinciale di Salerno, si è tenuta la presentazione del progetto Smart Artwork cofinanziato dall’Unione Europea, nell’ambito dell’attività Next Generation EU, e dal Ministero della Cultura. Il progetto vede, quale elemento caratterizzante, una guida digitale per favorire la fruizione delle opere esposte allo scopo di accompagnare il visitatore con tecnologie innovative.
Il sistema digitale utilizzato è ottimizzato per sfruttare le funzionalità della tecnologia BEACON (Bluetooth low energy), Virtual Reality e Realtà Aumentata.
La tecnologia introdotta consente agli smartphone, tablet e altri dispositivi (dopo aver installato l’APP) di eseguire azioni di fruizione digitale (audio presentazione in lingua ITA o ENG) semplicemente inquadrando l’opera.
Altro elemento qualificante del progetto è la presenza di sensoristica poco invasiva per il monitoraggio e il controllo del microclima nelle sale espositive della Pinacoteca. I sistemi di monitoraggio analizzano in tempo reale gli inquinanti presenti nell’aria indoor e rilevano gli agenti e microrganismi aerodispersi potenzialmente dannosi per la salute delle opere. Gli impianti di rilevazione installati in ogni stanza sono stati customizzati con un mix di nano tecnologie multi-parametriche formate dai sensori laser per PM10, PM2,5, PM1, sensore di CO2 a infrarossi, sensori elettrochimici per la misura della formaldeide, ozono, monossido di carbonio e NO2. Altro, ma non ultimo, elemento innovativo è il sistema Tag BLE che identifica la posizione. È stato realizzato anche un portale web www.pinacotecaviva.it dove sono riportate tutte le opere esposte, la rete dei sensori e le informazioni digitali.
Mario Petraglia della Rotospeed Multimedia che ha realizzato lo Smart Artwor ha dichiarato: “Si tratta di un sistema che, utilizzando le nuove tecnologie, realtà aumentata, reti di sensori ambientali, beacon, realizza una guida interattiva delle opere, ottiene un monitoraggio costante delle sale dove vi sono le opere d’arte e controlla la salute delle stesse.
L’utente, recandosi in Pinacoteca, con una semplice applicazione o utilizzando il device in dotazione alla struttura, si muove liberamente e, soffermandosi davanti una tela o una scultura, ascolta in automatico l’esaustiva spiegazione che riguarda l’opera, sia in italiano che in inglese.
Per questa guida digitale sono state utilizzate tecnologia innovative. Il sistema digitale è ottimizzato per sfruttare le funzionalità della tecnologia BEACON (Bluetooth low energy) Virtual Reality e Realtà Aumentata”.
Alla presentazione hanno partecipato il Consigliere Provinciale delegato alla Cultura Francesco Morra, il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, la Dirigente del servizio Reti e Sistemi Culturali, Gioita Caiazzo, la Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino, Raffaella Bonaudo e il Professore di informatica del dipartimento DISA-MIS dell’Università degli Studi di Salerno, Alberto Postiglione.
“Il progetto Smart Artwork – ha spiegato il Consigliere Morra – coniuga, in un connubio perfetto, tecnologia e cultura, accompagnando i visitatori della nostra Pinacoteca Provinciale alla scoperta delle opere d’arte custodite al suo interno al fine di apprezzarne ancora meglio il loro valore storico”.
“Come istituzioni – ha aggiunto il Sindaco Napoli – ci corre l’obbligo di essere al passo con i tempi e di dotare i musei, le sale espositive in generale, di questi strumenti che mirano sempre più alla promozione delle nostre bellezze architettoniche e artistiche”.
“Il settore Reti e Sistemi Culturali – ha rimarcato la Dirigente Caiazzo – sta lavorando con grande impegno per migliorare il livello di fruizione della Pinacoteca e in generale dell’ampio Patrimonio Culturale della Provincia di Salerno”.
“I luoghi della cultura – ha sottolineato la Soprintendente Raffaella Bonaudo – si stanno aprendo, sempre di più, all’utilizzo delle nuove tecnologie utili a rendere più accessibile, salvaguardare e innovare il patrimonio culturale, migliorando l’esperienza per i visitatori e creando nuove opportunità per gli operatori del settore”.
Il Prof. Postiglione ha dichiarato :“ In Italia non vi sono molti esempi come quello che presentiamo qui oggi. La Pinacoteca provinciale si doterà di una guida innovativa che rappresenterà un valore aggiunto da offrire ai propri utenti. Auspico che anche altre realtà del territorio vogliano dotarsi della medesima tecnologia”.
La presentazione del progetto si è poi conclusa con una dimostrazione pratica dell’applicazione dei dispositivi messi a disposizione alla Pinacoteca.
Manuela Lucchini

