I ragazzi dello Youth Panel del Safer Interner Centre Generazioni Connesse protagonisti al Didacta Italia di Firenze, l’evento più importante sulla formazione e l’innovazione del mondo della scuola con oltre 400 eventi tra workshop e seminari di formazione.
Al centro dell’attività di sensibilizzazione e formazione ci sarà il Digital Services Act (DSA) rappresenta una pietra miliare nella regolamentazione dei servizi digitali. Questo atto normativo mira a creare un ambiente digitale più sicuro e trasparente, proteggendo i diritti fondamentali degli utenti e promuovendo una concorrenza equa tra le piattaforme online.
Esso ha anche lo scopo di modernizzare ed estendere la “Direttiva sul commercio elettronico 200/31/CE”, adottata dall’Unione Europea l’8 giugno 2000.
Il suo obiettivo principale è stato quello di regolamentare vari aspetti dei servizi della società dell’informazione nel mercato interno dell’UE, facilitando il commercio elettronico transfrontaliero e garantendo un alto livello di protezione per i consumatori.
Mentre la “Direttiva sul commercio elettronico” ha fornito le basi per il commercio online e ha stabilito regole fondamentali per la responsabilità degli intermediari, il DSA introduce misure più dettagliate e specifiche per affrontare la moderazione dei contenuti, la trasparenza delle piattaforme e la protezione dei diritti degli utenti.
La Legge sui Servizi Digitali rappresenta un miglioramento fondamentale ed armonizzante del quadro giuridico dell’Unione Europea riguardante gli intermediari online.
Questa normativa aggiorna ed integra la direttiva sul commercio elettronico, mantenendo i principi cardine come le disposizioni sull’approdo sicuro, ma introducendo nuovi obblighi in materia di disinformazione, beni e contenuti illegali, violenza online, modelli oscuri e pubblicità mirata.
Il mancato rispetto del DSA può comportare, nei casi più gravi, multe fino al sei percento del fatturato globale annuo.
Violazioni minori, come la fornitura d’informazioni errate o fuorvianti alle autorità di regolamentazione, possono comportare multe fino all’uno percento del fatturato annuo.
Il seminario si svolgerà il 13 marzo, alle ore 15.30, presso la Sala Seminari S12 – Palazzina Lorenese a cura di una delegazione di studenti appartenenti allo Youth Panel. L’incontro si pone l’obiettivo di approfondire gli aspetti salienti del nuovo regolamento dal punto di vista dei giovani e offrirà utili consigli ai docenti per realizzare un laboratorio con i propri alunni e per navigare in modo sicuro e consapevole.
Parteciperanno Carmine De Paola, Antonella De Salvo, Andrea Esposito, Sanya Bonelli, Vincenza Carmen Fasano, Simone Girardi, Cristian Esposito, Francesca Napoli, Chiara Dell’Angelo, Ann Benbow e Mario Marcello Cesaro.
Didacta Italia, spin off di Didacta International che si svolge da oltre 60 anni in Germania, è l’appuntamento annuale che, dal 2017, per tre giorni trasforma Firenze nella capitale della scuola del futuro.
Didacta International promuove l’accessibilità all’istruzione e l’innovazione nei sistemi educativi, favorendo il dialogo tra decisori e mercato. Organizza la fiera internazionale «Didacta» ed eventi formativi per educatori sostenendo la trasformazione digitale e la condivisione di conoscenze.
Fanno parte del comitato organizzatore il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero dell’Università e della Ricerca, la Conferenza dei Rettori delle Università italiane, la Regione Toscana, il Comune di Firenze, Unioncamere, Camere di Commercio FirenzeCamera di commercio Italiana per la Germania, Fondazione Destination Florence.
Il Safer Internet Centre – Generazioni Connesse, co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Digital Europe, membro di una rete promossa dalla Commissione Europea. Il progetto è coordinato dal MIM con il partenariato di alcune delle principali realtà italiane che si occupano di sicurezza in Rete: Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Polizia di Stato, gli Atenei di Firenze e “La Sapienza” di Roma, Giffoni, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, la cooperativa EDI onlus e Skuola.net. Sono entrati, inoltre, nel partnerariato l’Autorità Garante Privacy, il Ministero per la Famiglia, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, offrendo la possibilità di creare nuove sinergie ed opportunità educative.
Elena Scisci

