Home AttualitàL’inclusone diventa realtà con l’Open Day della Fondazione Anffas Caressa ETS

L’inclusone diventa realtà con l’Open Day della Fondazione Anffas Caressa ETS

by Silvia Ventre

In occasione del 68° anniversario della Fondazione Anffas, torna l’Open Day – Porte aperte all’inclusione sociale promosso dalla Fondazione Anffas Caressa ETS: una giornata che mette al centro le persone con disabilità, i loro diritti e il valore aggiunto che apportano alla società.

Venerdì 27 marzo 2026, dalle ore 9.30 alle ore 13.00, presso la sede di via del Tonnazzo 83, a Fuorni (Salerno), si aprirà uno spazio condiviso in cui l’inclusione  prende forma attraverso esperienze condivise e buone pratiche inclusive, come alimentare la propria empatia. È fondamentale sentire l’altro. Sentire che ogni persona, indipendentemente dalle proprie condizioni, ha diritto a dignità e opportunità. Per questo l’Open Day promosso dalla Fondazione Caressa ETS si prospetta come un cammino partecipato verso una società che sappia davvero accogliere, ascoltare e valorizzare.

Come sottolineato dal Presidente Salvatore Parisi, il valore di una persona non dipende da ciò che riesce a fare secondo gli standard degli altri, ma dal fatto stesso di esistere. Ed è proprio questo sguardo che Anffas porta avanti ogni giorno: creare le condizioni affinché ciascuno possa esprimersi e vivere pienamente. Ecco come nasce la Maratona dei Talenti, attività di spicco dell’Open Day. Quest’ultima porta con sé un messaggio potente: ogni persona ha qualcosa di unico da offrire. Sotto la superficie delle difficoltà giace estro da riconosce e far emergere.

A rafforzare questo messaggio sarà il video emozionale realizzato dalla Fondazione, che darà voce a storie vere, volti e vissuti. La rosa blu, simbolo di Anffas, accompagnerà questo racconto come segno dell’unicità di ogni persona.

L’Open Day accoglierà anche circa 170 studenti, offrendo loro una chance concreta per avvicinarsi al tema della disabilità in modo diretto e consapevole, superando le barriere architettoniche dettate da stereotipi e pregiudizi. Per favorire ciò, i partecipanti saranno coinvolti in attività il cui focus è il Progetto di Vita, uno strumento fondamentale per garantire che ogni persona con disabilità possa costruire il proprio futuro assecondando i propri desideri, aspirazioni e bisogni. Saranno inoltre realizzati, a cura del gruppo di autorappresentanti e del gruppo giovani di Anffas, percorsi guidati, simulazioni e laboratori che permetteranno ai partecipanti di vivere in prima persona alcune delle condizioni e delle sfide quotidiane che le persone con disabilità possono incontrare.

La giornata sarà scandita quindi da tavoli di lavori e condivisione, fino a ritrovarsi insieme nell’anfiteatro per un saluto istituzionale finale e una performance teatrale: un momento simbolico, dove le emozioni si intrecciano e diventano memoria comune.

Il leitmotiv è chiaro e richiama i valori di Anffas: promuovere una cultura che riconosca le persone con disabilità come cittadini a pieno titolo, con diritti, voce e possibilità. Una cultura che non si fermi all’assistenzialismo, ma che costruisca inclusione reale.

L’evento è realizzato con il contributo di partner del territorio, tra cui l’IPSEOA “R. Virtuoso,  SITA Sud, il Convitto Nazionale T. Tasso, Croce Bianca Salerno, Anffas Salerno ETS-APS e altre associazioni locali. Si conferma, infine, un appuntamento fondamentale perché parlare di disabilità significa, prima di tutto, parlare di persone. E ogni persona merita di essere vista e ascoltata.

Le celebrazioni proseguiranno il 28 marzo con la XIX Giornata Nazionale dedicata alle disabilità intellettive e ai disturbi del neurosviluppo: una manifestazione per continuare a riflettere e a impegnarsi contro ogni forma di discriminazione.