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Metaversiadi 2026: a Roma i Giochi scolastici in realtà virtuale

Il 26 marzo studenti da tutta Italia si sfidano con visori VR tra scienza, grafica e inglese.

by Francesca Cannavacciuolo

Il mondo dell’educazione incontra la tecnologia immersiva. Il 26 marzo 2026 Roma ospiterà la terza edizione delle Metaversiadi, i Giochi scolastici in realtà virtuale che coinvolgeranno studenti delle scuole secondarie di secondo grado provenienti da tutta Italia.

Dopo le tappe di Salerno e Milano, l’evento approda nella Capitale negli spazi di Zest Hub, dove i ragazzi si sfideranno in prove immersive utilizzando visori VR. Un’esperienza che unisce competenze, tecnologia e apprendimento attraverso ambienti digitali interattivi.

Una sfida immersiva tra scienza, grafica e inglese

Le Metaversiadi rappresentano un format educativo che integra gaming e apprendimento immersivo. Organizzate da Itaca, partner di FMTS Group, con il patrocinio di INAPP e della Regione Lazio, l’iniziativa punta a sperimentare nuove modalità di apprendimento.

La competizione è semplice ma intensa: 15 minuti per mettersi alla prova nel futuro della didattica.

Ogni squadra dovrà affrontare tre prove immersive, della durata di cinque minuti ciascuna:

  • Scienze naturali: osservazione al microscopio di cellule vegetali in ambiente virtuale
  • Grafica: esercitazioni sulle proiezioni ortogonali in uno spazio digitale immersivo
  • Lingua inglese: quiz dedicati a grammatica, cultura e letteratura
Innovazione e competenze digitali al centro della scuola

L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito sull’innovazione della didattica attraverso il linguaggio del gaming. Secondo i dati di ISTAT, in Italia solo il 45,9% delle persone tra i 16 e i 74 anni possiede competenze digitali almeno di base, nonostante oltre l’86% delle famiglie abbia accesso a Internet.

Un dato che evidenzia quanto la formazione digitale rappresenti oggi una sfida fondamentale per il sistema educativo.

Proprio in questa direzione si muovono le scuole che sperimentano strumenti innovativi per affrontare la transizione digitale. Studi di INAPP evidenziano infatti che tecnologie immersive come realtà virtuale e realtà aumentata permettono di simulare contesti reali e favorire un apprendimento esperienziale, aumentando il coinvolgimento degli studenti e lo sviluppo di competenze pratiche.

Tavola rotonda su educazione e tecnologie immersive

La giornata non sarà solo competizione. Alle 11:30, sempre presso Zest Hub, è prevista la tavola rotonda “Imparare giocando – Tecnologie immersive e nuovi ecosistemi formativi”, dedicata al ruolo della realtà virtuale, della gamification e dei nuovi linguaggi digitali nell’innovazione educativa.

Ad aprire l’incontro saranno Giuseppe Melara, presidente di FMTS Group, e Imma Stizzo, CEO di Itaca.

Il dibattito, moderato dalla giornalista Concita De Luca, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, della formazione e delle imprese:

  • Donatella Proto, Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti
  • Samuele Borri, dirigente INDIRE
  • Guido Torrielli, presidente Rete ITS Italia
  • Riccardo Di Stefano, delegato Education e Open Innovation Confindustria

Le conclusioni saranno affidate a Natale Forlani , presidente di INAPP.

 

Crediti formativi per i docenti

Il confronto affronterà temi cruciali per il futuro del sistema educativo: il ruolo delle politiche pubbliche nella trasformazione digitale della didattica, i modelli educativi basati su tecnologie immersive e il rapporto tra formazione e mercato del lavoro, con un’attenzione particolare alle competenze richieste dalle imprese.

La tavola rotonda è inoltre accreditata sulla piattaforma SOFIA del Ministero dell’Istruzione e del Merito, consentendo agli insegnanti partecipanti di ottenere crediti formativi.