Home CulturaNatale: tradizioni culinarie e piatti tipici della Regione Campania!

Natale: tradizioni culinarie e piatti tipici della Regione Campania!

Sta per arrivare la festività più magica e attesa dell'anno, scopriamo il menù tipico del cenone natalizio Campano

by Lucia Odierna

Dal Piemonte alla Sicilia, le tavole italiane sono percorse da un unico filo rosso, quello della tradizione.

Pasta fatta in casa, minestre, verdure, pesce o carne: la famiglia riunita per il cenone della Vigilia e per il pranzo del 25, ama gustare i piatti di una volta, quelli che preparavano le nostre nonne e che si tramandano di generazione in generazione.

Il Natale dal nord al sud della penisola è legato alla memoria, al piacere di riscoprire ogni volta la storia gastronomica del nostro paese e di farla conoscere ai più piccoli.

Anche se ogni regione ha un proprio menù tradizionale non mancano tratti comuni: dalla frutta secca ai panettoni.

Il cenone della Vigilia è il momento più sentito, anche se, di fatto, quasi non ci si alza da tavola facendo un tutt’uno tra pranzo e cena, una vera e propria maratona senza fondo.

Il menù campano della Vigilia è rigorosamente a base di pesce.

Tipicamente salernitana è l’insalata di rinforzo composta da olive, peperoni, cavolfiori e altre verdure sott’aceto, seguite dai “broccoli di Natale”.

La tradizione cilentana propone come piatto della Vigilia, le zeppole salate con alici e, tra i  protagonisti del menù natalizio, c’è sicuramente il “signor” baccalà cucinato in molti modi sempre molto gustosi.

Si inganna l’attesa della mezzanotte con i dolci tra cui: gli “scauratielli” , ossia zeppole di Natale tipicamente cilentane preparate con acqua e farina, successivamente fritte e passate nel miele, i calzoncelli o pastorelle, una sorta di raviolo fritto ripieno con un impasto a base di farina di castagne, rum e cioccolato, i fichi ricoperti di cioccolato, i mostaccioli, i roccocò, i torroni, in particolare in Campania è famoso il torrone di Benevento, simbolo della città e, infine, gli struffoli dolci senza ripieno, formati da tocchetti di pasta fatta di farina e uova fritte in olio bollente fino a diventare di un bel colore giallo oro e poi immersi nel miele per formare un tarallo ricoperto anche di piccoli confettini e frutta candita. Questo è il dolce di Capodanno, simbolo augurale di benessere e prosperità come pure il piatto a base di lenticchie.

Il Natale è la festa che riempie le tavole, fa rimboccare le maniche a tutti gli italiani, che da Nord a Sud, si mettono ai fornelli e danno il meglio di sé.

Dunque, vi è un rapporto strettissimo tra cibo, tradizione e festività natalizie: lo stare a tavola resta un motivo per cercare di protrarre la convivialità il più a lungo possibile, godendo di un clima di allegria ed armonia familiare, valorizzando il sentimento di condivisione e di unione.

A questo punto non mi resta che augurarvi buon appetito e che questo Natale sia ricco d’amore e felicità!

 

Lucia Odierna