Home Appuntamenti“Navighiamo su fragili vascelli”. A Palazzo Fruscione la nuova tappa dei “Racconti del contemporaneo”

“Navighiamo su fragili vascelli”. A Palazzo Fruscione la nuova tappa dei “Racconti del contemporaneo”

Una settimana tra musica, fotografia, cinema e pensiero contemporaneo

Da lunedì 13 a domenica 19 aprile, Palazzo Fruscione a Salerno ospita una nuova settimana dei Racconti del contemporaneo con la rassegna Navighiamo su fragili vascelli, inserita all’interno della mostra diffusa Infiniti mondi. Viaggio nella poetica di Fabrizio De André.

Un calendario articolato che attraversa linguaggi e discipline – dalla musica alla fotografia, dal cinema alla riflessione sociologica – costruendo un dialogo continuo tra arte, contemporaneità e memoria, nel segno dell’eredità culturale di Fabrizio De André.

Le favole di De André per raccontare il mondo ai più piccoli

La settimana si apre lunedì 13 aprile alle ore 18.00 con “Favole per cambiare il mondo. Le storie di Fabrizio De André”, un laboratorio di lettura e dialogo dedicato alle opere illustrate della Gallucci Editore.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Festival Libro Aperto, propone una rilettura delle canzoni di De André trasformate in favole per bambini, affrontando temi universali come la pace, il rispetto e la libertà.

All’incontro partecipano Angela Albarano, direttrice artistica del Festival Libro Aperto, e Tonia De Giuseppe, docente universitaria e presidente provinciale UNICEF Avellino.

L’omaggio a Vincenzo Spera tra musica e memoria

Martedì 14 aprile alle ore 20.00 è in programma “Vincenzo Spera, l’ultimo Dandy”, un omaggio a uno dei più importanti promoter della musica dal vivo in Italia, già presidente di Assomusica.

L’incontro costruisce un ponte ideale tra la Salerno di Spera e la Genova di Fabrizio De André, intrecciando musica e racconto. Intervengono Carlo Parodi, attuale presidente di Assomusica, e la giornalista Valeria Saggese.

In occasione dell’evento sarà disponibile il libro “A un metro dal palco” di Vincenzo Spera: il ricavato sarà devoluto all’Associazione Comunità San Benedetto al Porto di Don Gallo.

Arte e visione: Pablo Echaurren raccontato dal cinema

Mercoledì 15 aprile alle ore 19.00 l’attenzione si sposta sull’arte contemporanea con un approfondimento dedicato a Pablo Echaurren, tra gli artisti in mostra a Palazzo Fruscione.

Attraverso il documentario Pablo di Neanderthal, il regista Antonello Matarazzo dialogherà con Alfonso Amendola, direttore scientifico di Tempi Moderni, per indagare il rapporto tra evoluzione umana e produzione artistica.

La fotografia come linguaggio del contemporaneo

La fotografia è protagonista di due appuntamenti distinti.

Il primo, giovedì 16 aprile alle ore 18.00, vede al centro il lavoro del maestro Franco Turcati, definito “fotografo dello sguardo e della relazione”. Turcati dialogherà con Armando Cerzosimo e la giornalista Olga Chieffi, offrendo una riflessione sulla fotografia come linguaggio autonomo, capace di restituire memoria, eleganza e senso critico.

Il secondo appuntamento, sabato 18 aprile alle ore 11.00, rientra nella sezione “Passione fotografia”, realizzata in collaborazione con Lab 147. Ospite la documentarista Paola Bruno, in dialogo con il giornalista Clemente Ultimo.

Foto Silvia Lelli

Letteratura e musica: il dialogo tra Sylvia Plath e Fabrizio De André

Venerdì 17 aprile alle ore 20.00 l’incontro “Amici fragili e Campane di vetro” propone un confronto tra l’universo poetico di Sylvia Plath e quello di Fabrizio De André.

A discuterne saranno Ercole Giap Parini, docente di Sociologia all’Università della Calabria, e Federica Mollica, dottoranda all’Università degli Studi di Salerno. Introduce Stefano Amendola, docente di letteratura greca.

Il dialogo mette in luce temi comuni come vulnerabilità, inquietudine e ricerca di senso, attraverso due immagini simboliche: quella degli “amici fragili” e della “campana di vetro”.

Il concerto di Gnut e Alessandro D’Alessandro

La musica torna protagonista sabato 18 aprile alle ore 21.00 con “Dduje Paravise”, intervista-racconto per la presentazione dell’ultimo disco del cantautore Gnut (Claudio Domestico), accompagnato dal musicista Alessandro D’Alessandro all’organetto diatonico.

Lo spettacolo propone una rilettura della canzone napoletana, da Libero Bovio a Carosone fino a Pino Daniele, affiancando brani originali dei due artisti. Un racconto sonoro che unisce tradizione e contemporaneità, con un omaggio finale a Fabrizio De André attraverso “La Nova Gelosia”.

Cinema e memoria: il caso Pasolini

La rassegna si chiude domenica 19 aprile alle ore 19.00 con la proiezione del film “Pasolini. Un delitto italiano” di Marco Tullio Giordana.

L’introduzione è affidata alla giornalista Francesca Salemme e allo psichiatra e scrittore Corrado De Rosa. Il film propone una lettura alternativa della morte di Pier Paolo Pasolini, ipotizzando un complotto dietro l’omicidio e lasciando aperta, a distanza di cinquant’anni, la questione della verità.

Focus sugli artisti: Silvia Lelli e Ivan Romano

All’interno della mostra Infiniti mondi, la terza settimana è dedicata a Silvia Lelli e Ivan Romano.

La fotografia di Silvia Lelli attraversa la scena culturale italiana dagli anni Settanta, raccontando musica, teatro e danza con uno sguardo profondamente empatico. Tra i lavori esposti, anche gli scatti della Festa del Proletariato Giovanile del 1976 al Parco Lambro, testimonianza visiva di una generazione in trasformazione.

Ivan Romano, fotoreporter salernitano e collaboratore Getty Images, porta invece in mostra un racconto dei grandi temi contemporanei, dalle migrazioni ai conflitti, con particolare attenzione ai bambini rifugiati. Le sue immagini restituiscono una narrazione intensa e umana, in dialogo ideale con la “Smisurata preghiera” di De André.

La mostra Infiniti mondi. Viaggio nella poetica di Fabrizio De André è organizzata dall’Associazione Tempi Moderni in collaborazione con il Comune di Salerno, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, l’Archivio di Stato, la Fondazione Ebris, la Fondazione Scuola Medica Salernitana, il Teatro “Giuseppe Verdi”, la Corte d’Appello, la Procura Generale e l’Università degli Studi di Salerno.

Il progetto è promosso e sostenuto da Regione Campania, Comune di Salerno e Camera di Commercio.

La rassegna gode inoltre del patrocinio di numerosi enti, tra cui Regione Campania, Provincia di Salerno, Confindustria Salerno, Università degli Studi di Salerno, Fondazione Carisal e Ordine dei Giornalisti della Campania, oltre ad Assomusica per la sezione musicale.

Numerosi anche i contributi e gli sponsor tecnici coinvolti, a testimonianza di un sistema produttivo e culturale che sostiene attivamente l’iniziativa.

Collaborazioni e media partner

A rafforzare ulteriormente il progetto è una rete di collaborazioni che include realtà culturali e creative come Associazione culturale Lab 147, Cerzosimo Studio e Visual, Festival De André di Brescia, Festival Libro Aperto, Fondazione Saccone, Foto Diego, Feltrinelli Librerie, Sony Music, Ordine dei Giornalisti della Campania, Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno e Università degli Studi di Salerno.

Zona RCSTV è Media Partner ufficiale della rassegna, insieme a Campania Life e Salerno News24.