Nell’ultima puntata di Socrate al Caffè, il programma di attualità e politica condotto dalla giornalista Giovanna Di Giorgio, come di consueto si è dato spazio a un’analisi approfondita delle principali notizie e fatti della settimana, offrendo spunti di riflessione e chiavi di lettura utili cercare di comprendere meglio i fatti più rilevanti degli ultimi giorni.
Dopo la panoramica sull’attualità, la puntata è poi proseguita con Marco Russo, Presidente dell’Associazione Tempi Moderni, il quale ha presentato in anteprima la nuova e affascinante esposizione curata dall’associazione. Un progetto che si distingue per la sua capacità di intrecciare arte, storia e società, offrendo al pubblico un’esperienza culturale coinvolgente e ricca di significati.
Lampi di Genio, la mostra dedicata alla fotografia di Philippe Halsman
Dopo il successo della mostra su Letizia Battaglia, l’Associazione torna con un nuovo evento di rilievo internazionale, Lampi di Genio, si terrà a Salerno dall’8 marzo al 2 giugno 2025 e sarà una retrospettiva che permetterà di scoprire la straordinaria capacità di Philippe Halsman di catturare l’anima dei suoi soggetti attraverso il ritratto fotografico.
Ai microfoni di Radio RCS75 – tra i Media Partner dell’evento – il Presidente Marco Russo si è detto entusiasta ma soprattutto emozionata per aver abbracciato questa nuova sfida e ha spiegato come anche questa volta – la decima – Palazzo Fruscione sarà il cuore pulsante dell’esposizione, con una selezione di immagini che raccontano l’evoluzione dello stile del fotografo lettone e il suo impatto nel mondo dell’arte e della comunicazione visiva.
La mostra si estenderà però, come fu con l’esposizione dedicata agli scatti di Letizia Battaglia, in una sezione diffusa nel centro storico di Salerno, creando un dialogo suggestivo tra le fotografie e gli spazi urbani di grande valore artistico e monumentale.
Philippe Halsman: il maestro del ritratto
Nato a Riga nel 1906, Philippe Halsman iniziò la sua carriera a Parigi negli anni Trenta, collaborando con riviste come Vogue e Vu. Durante la Seconda Guerra Mondiale, grazie all’aiuto di Albert Einstein, ottenne un visto per gli Stati Uniti, dove divenne uno dei più celebri fotografi del suo tempo. Il suo stile unico lo portò a firmare 101 copertine di Life, ritraendo star del cinema, politici e intellettuali come Marilyn Monroe, Salvador Dalí, Audrey Hepburn e Alfred Hitchcock. Celebre la sua serie Jumpology, in cui fotografava le celebrità mentre saltavano, rivelandone aspetti inediti della personalità.

La mostra a Salerno
Curata da Alessandra Mauro in collaborazione con Contrasto e l’Archivio Halsman di New York, la mostra sarà visitabile dall’8 marzo al 2 giugno 2025 presso Palazzo Fruscione e in alcuni luoghi storici della città, in un percorso diffuso che intreccia arte e architettura.
L’evento, parte della rassegna Racconti del Contemporaneo – IX Edizione: Lampi di Genio, è promosso dall’Associazione Tempi Moderni con il Comune di Salerno, il Teatro Verdi, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino e l’Archivio di Stato di Salerno.
Dopo l’esposizione a Palazzo Reale di Milano, questa prima retrospettiva italiana su Halsman approda a Salerno, offrendo un’occasione unica per scoprire il lavoro di un fotografo che ha rivoluzionato il ritratto moderno.
Dall’8 marzo al 2 giugno 2025, Lampi di Genio sarà dunque un appuntamento imperdibile per gli amanti della fotografia, dell’arte e della cultura, offrendo una prospettiva inedita sul lavoro di Philippe Halsman e il suo straordinario contributo alla storia della fotografia.

