La Salernitana cede il passo anche ai bianconeri, l’Arechi si conferma facile preda delle big del campionato.
Salernitana-Juventus: il riassunto del match
Salernitana non pervenuta quest’oggi come le conclusioni provate dalla compagine di Nicola.
PRIMO TEMPO
Nicola dà continuità e conferma la fiducia alla formazione che ha espugnato Lecce con l’unica eccezione dell’ex Nicolussi Caviglia in luogo dell’ancora appannato Bohinen. Allegri sceglie De Sciglio e non Chiesa per avere maggiore copertura sulla fascia di Dia. In avanti si rivede Vlahovic in coppia con Di Maria. Sembra più fisica la Salernitana che riesce spesso a strappare il pallone dalle gambe dell’avversario.
Calcio di rigore per la Juventus! Miretti sguscia a Nicolussi Caviglia che mette il piede troppo generosamente sull’avversario: alla battuta va Dusan Vlahovic che si sblocca e porta in vantaggio i suoi nonostante l’intuizione di Ochoa!
Sente fiuto di doppietta Vlahovic che imbeccato da Rabiot libera il sinistro che si alza troppo. Fabio Miretti è a terra molto dolorante con l’arbitro che ha chiamato lo staff medico: barella in campo col giocatore che esce visibilmente in lacrime e con le mani sul volto: dentro Fagioli.
Raddoppio Juventus con Kostic! Svirgolata in area di rigore, Vlahovic accarezza il pallone ma non riesce nella precisione della conclusione e il pallone arriva al serbo che tranquillamente la mette in porta!
Tutti a prendere qualcosa di caldo mentre all’Arechi cala ulteriormente il gelo al netto della temperatura: doppia Juventus che conduce in casa dei granata ma con gli stessi che lentamente hanno calato il ritmo ad ogni rete subita.
SECONDO TEMPO
Comincia con un cambio sponda granata, il secondo tempo: fuori Vilhena e dentro Lovato, diventa un 3-4-2-1.
Vlahovic fa doppietta! Errore di Nicolussi Caviglia che spalanca la sortita offensiva per il serbo che infila Ochoa!
Calcio d’angolo per la Salernitana ma come ogni calcio dalla bandiera i granata dimostrano di non concretizzare nemmeno il pensiero del portiere avversario. Cambio per i granata: fuori Bradaric, dentro Bonazzoli. Prima palla utile per Bonazzoli che cerca di coordinarsi con il sinistro ma il tiro è troppo sbilenco. C’è poca intensità nella Salernitana che non riesce a concludere degnamente in porta. Nicola prova a fare ancora un cambio, dentro Kastanos per Lassana Couibaly. Cambia anche Allegri, fuori Vlahovic e De Sciglio, dentro Kean e Iling-Junior. Triplice fischio all’Arechi: Salernitana non pervenuta quest’oggi come le conclusioni provate dalla compagine di Nicola. Un solo tiro e forse nemmeno degno di nota per un ulteriore passo indietro in casa. I granata non vincono tra le mura domestiche, ormai, dal 22 ottobre contro lo Spezia. Adesso la testa sarà rivolta ampiamente a lunedì 13 febbraio, di scena al Bentegodi di Verona.
SALERNITANA-JUVENTUS 0-3
SALERNITANA (4-3-3): Ochoa; Sambia, Troost-Ekong, Bronn, Bradaric (58′ Bonazzoli); Coulibaly (77′ Kastanos), Nicolussi Caviglia (69′ Bohinen), Vilhena (45′ Lovato); Candreva, Piatek (69′ Crnigoj), Dia. A disp: Sepe, Sorrentino, Daniliuc, Pirola, Botheim, Valencia. All: Nicola.
JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; De Sciglio (77′ Iling-Junior), Locatelli, Rabiot, Miretti (41′ Fagioli), Kostic (61′ Cuadrado); Di Maria (61′ Chiesa); Vlahovic (77′ Kean). A disp: Perin, Pinsoglio, Gatti, Rugani, Soulè. All: Allegri.

