Il 29 luglio 2026, Rosaria Chechile, la Presidente di Salerno Experience Network ha sottolineato che: «La strada intrapresa dalla Regione Campania verso il riconoscimento delle DMO (Destination Management Organization) rappresenta una svolta decisiva in vista di un nuovo modello di turismo. È una scelta strategica che andrà a rafforzare la governance del turismo e a valorizzare interi territori superandone la frammentazione interna. In questo senso, va riconosciuto il lavoro dell’assessore Enzo Maraio, che ha dato un’accelerazione a un processo atteso da tempo e fondamentale per rendere più efficace la promozione turistica regionale».
Allo stesso tempo, però, Chechile invita ad ampliare la prospettiva: «Proprio in virtù del valore del percorso intrapreso, è utile aprire una riflessione su come renderlo ancora più incisivo – continua Chechile – La promozione turistica, infatti, non può essere l’unico asse di sviluppo. Sarebbe quindi auspicabile integrare la strategia delle DMO con una visione più ampia».

Secondo la presidente, è necessario intervenire su più fronti: «Bisognerebbe, cioè, puntare anche sulla difesa e, più in generale, sulla tutela dei territori, sulla qualità dei servizi che i territori offrono, sul rafforzamento delle infrastrutture, sia materiali che immateriali».
Un tema particolarmente delicato riguarda le aree interne: «Restano in piedi problemi legati all’accessibilità, alla mobilità, alla digitalizzazione, ai servizi ai cittadini e alle imprese. Se gestito in co-programmazione tra la Regione e i Comuni, unitamente a operatori economici dei diversi settori coinvolti, il rafforzamento di infrastrutture materiali e immateriali potrebbe diventare una importantissima leva di sviluppo economico, sociale e finanche demografico soprattutto per le aree interne.
Una buona strategia turistica integrata a una politica di sviluppo – conclude Chechile – può generare opportunità durature e contrastare lo spopolamento che interessa molte delle aree interne della Campania e, in particolare, dell’estesa provincia di Salerno».

