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Visitare e passeggiare per Pompei con la realtà virtuale

by Valentina Rulli
Pompei-realtà aumentata

La realtà virtuale utilizzata nel settore del turismo non solo per poter organizzare visite a distanza, dei luoghi turistici e culturali più importanti o immergersi in ambientazioni ricostruite. Una città archeologica così importante come Pompei non poteva non partecipare a dei progetti legati alla realtà aumentata che consentono al visitatore un tuffo nel passato.

Quando turismo e virtuale si fondono. Alla scoperta di Pompei

In un mondo sempre più tecnologico e digitale, la realtà virtuale diviene lo strumento dove l’utente può accedere a diversi scenari virtuali, coinvolgendolo a pieno. Sono tante le aziende che stanno investendo in tal senso: dai videogiochi alle simulazioni di volo.  Nel settore turismo le tecnologie VR offrono varie proposte per scoprire: musei, siti archeologici o vere e proprie città, facendo tutto questo comodamente da casa. Ma anche ricostruendo in maniera digitale alcuni scenari, che magari sono andati distrutti nel tempo o che attualmente è possibile vedere solo in parte.

Pompei, grazie agli studi dei ricercatori dell’Istituto Svedese di Roma, nel progetto è visibile la ricostruzione digitale della città, com’era prima dell’eruzione del Vesuvio. Un altra importante iniziativa dall’agenzia digitale di AR Tour, dov’è possibile visitare sia Pompei ma anche Ercolano, musei napoletani grazie a degli occhiali “AR Glasses“. Con questi occhiali è possibile osservare ricostruzioni di edifici, interni e reperti che si sovrappongono alla rovine già esistenti. La realtà virtuale rappresenterà l’integrazione che coinvolgerà più settori e che permetterà di fare determinate operazioni a chilometri di distanza.