di Maria Luisa Rescigno
Un inizio legislatura emozionante per Antonio D’Alessio, neo-deputato di Azione già noto a Salerno e provincia per una lunga carriera politica iniziata da giovanissimo che l’ha portato dalle ultime frange della Dc alla Margherita e poi al Pd, dal quale si è slegato con la proposta centrista di Carlo Calenda. «L’emozione c’è, e credo che chi sta negli ambienti politici o ha coltivato la passione della politica e non prova un minimo di emozione entrando in Parlamento abbia qualche problema,» dichiara durante l’intervista a “Socrate al caffè” su RCS75.
L’onorevole racconta un retroscena interessante tra i fautori del Terzo polo, Renzi e Calenda: «Eravamo in riunione con gli eletti di Camera e Senato e hanno detto che tra loro c’è troppa diffidenza dovuta a cose che si sono detti l’uno con l’altro, ma che hanno la consapevolezza che i gruppi sono uniti e che il percorso politico va tracciato insieme.»
Il terzo polo si pone come alternativa ad un Pd che, secondo le parole dell’onorevole, ha sposato tesi demagogiche per accontentare una sinistra più estrema che si è allontanata da posizioni di concretezza. A proposito dell’elezione di due capi delle Camere ben lontani dalle posizioni moderate del terzo polo e di un’ipotetica manovra di Renzi, D’Alessio dichiara: «Renzi è uno stratega, ma non credo sia stato lui, innanzitutto perché non avrebbe i numeri per condurre un’operazione simile, ma anche perché lui stesso ha detto che quando agisce lo rivendica orgogliosamente.»
L’obiettivo di Azione, come spiega D’Alessio, è anche quello di garantire una rappresentanza concreta e reale alla cittadinanza di un dato territorio. «Il taglio dei parlamentari impone ai partiti l’individuazione di persone che sanno rappresentare il territorio e che hanno già fatto politica sul territorio,» continua. «Il taglio crea una distanza enorme, alcuni partiti hanno aderito per non sembrare difensori della casta. Penso sia stata una riforma totalmente fuori luogo.»
D’Alessio ripercorre una carriera che l’ha portato dalla politica territoriale a Montecitorio, supportato con entusiasmo da amici ed elettori.
Il link dell’intervista completa: https://www.youtube.com/watch?v=NX6bjCIqmw8&ab_channel=RCS75RadioCastelluccio

