Una notte dedicata al gusto, alla condivisione e alla speranza. È quella di Buonissimi 2026 – Nutriamo la Ricerca, l’evento benefico ideato dalla OPEN OdV – Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma – e organizzato da Paola Pignataro e Silvana Tortorella, giunto quest’anno alla sua ottava edizione.
Nella suggestiva cornice del Port Village di Marina d’Arechi, Salerno ha accolto ancora una volta migliaia di partecipanti per una serata capace di unire le eccellenze dell’enogastronomia italiana a un importante obiettivo sociale: sostenere la ricerca scientifica sui tumori pediatrici.

Il cuore della manifestazione è racchiuso nel suo stesso slogan, “Nutriamo la Ricerca”. Un messaggio che sottolinea il legame profondo tra il cibo e la scienza, due mondi che condividono la stessa missione: prendersi cura delle persone e costruire un futuro migliore.
Grazie alla partecipazione del pubblico e al contributo dei numerosi partner coinvolti, l’edizione 2025 aveva già raggiunto un risultato straordinario, raccogliendo 277.740 euro destinati alla ricerca. Un traguardo che testimonia la forza di una comunità che ogni anno sceglie di trasformare una serata di festa in un gesto concreto di solidarietà.
Per il 2026, l’obiettivo è sostenere il finanziamento del progetto di ricerca EDITOR, promosso dai professori Capasso e Iolascon dell’Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con il CEINGE – Istituto di Biotecnologie Avanzate.
Si tratta di uno studio dal grande valore scientifico che punta a individuare nuovi geni onco-predisponenti associati allo sviluppo dei tumori pediatrici e a identificare nuovi bersagli terapeutici per il trattamento della malattia. I risultati della ricerca potrebbero contribuire in maniera significativa allo sviluppo di diagnosi sempre più precise e all’implementazione di programmi di medicina personalizzata e di sorveglianza oncologica.
Ma Buonissimi è anche molto altro. È un vero e proprio viaggio tra i sapori dell’Italia, un grande “luna park del gusto” dove i protagonisti dell’enogastronomia nazionale si incontrano per una causa comune. Chef e chef stellati, pizzaioli, maestri pasticcieri, produttori, viticoltori, birrifici artigianali, bartender, friggitorie e paninoteche hanno animato gli spazi dell’evento offrendo ai visitatori degustazioni e specialità provenienti da tutto il territorio nazionale.
Il concept scelto per questa ottava edizione è stato “Tutti amano Buonissimi”. Un messaggio semplice ma efficace che racchiude lo spirito dell’iniziativa: tutti amano la pizza, i dolci, i brindisi e i momenti di convivialità, ma soprattutto tutti amano fare del bene.
Tra gli stand, i profumi e le centinaia di proposte gastronomiche, la manifestazione ha confermato ancora una volta la propria capacità di creare connessioni tra persone, aziende, professionisti e cittadini accomunati dalla volontà di sostenere la ricerca e offrire nuove speranze ai bambini e alle loro famiglie.
Anche quest’anno RCS75 ha preso parte all’evento in qualità di media partner, raccontando la serata attraverso interviste e contenuti esclusivi. Dai protagonisti della cucina ai produttori, passando per gli organizzatori e i sostenitori della manifestazione, la radio ha raccolto testimonianze, emozioni e storie che raccontano l’anima autentica di Buonissimi.
Perché, in fondo, il successo di questa manifestazione non si misura soltanto nei numeri o nei fondi raccolti. Si misura nella capacità di una comunità di ritrovarsi attorno a un obiettivo comune, trasformando il piacere della condivisione in un aiuto concreto per la ricerca.
E anche quest’anno Buonissimi ha dimostrato che la bontà può avere molti sapori, ma un unico grande significato: quello della speranza.

