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Turismo in Campania: il ritorno del turismo di lusso

by Valentina Rulli
turismo di lusso-turismo esperienziale

Rifiorisce il turismo e l’Italia torna a riempirsi di turisti con un grosso boom di americani in Campania. Ritorna il “Turismo di Lusso” dai viaggi al food, ai servizi di lusso offerti dagli hotel. Il turismo di lusso viene praticato maggiormente in alcune regioni: Campania, Toscana, Umbria e Sardegna.

 

Campania: ritornano le vacanze di lusso

L’osservatorio Emma Villas, noto tour operator che si occupa degli affitti turistici  settimanali di ville e di casali di un certo livello, ha rilevato un BooM di turisti americani in Campania, circa il 57%. Infatti quest’ultimi sembrerebbero scegliere maggiormente posti prestigiosi come ville, tenute per trascorrere le loro vacanze. Dal 2022 sono state registrate infatti, 107 settimane di vacanza in Campania e con un tasso di occupazione del 90% circa per l’occupazione nella Costiera Amalfitana. Un ottimo risultato per il territorio anche se ben lontani dai numeri che registrano la regione Toscana e Umbria ( più di 1.000 settimane prenotate). Tra le altre mete turistiche più scelte in questo 2022 abbiamo anche la Sardegna che registra 140 settimane prenotate e la Liguria con 105 .

Grande entusiasmo per Giammarco Bisogno, fondatore-ceo di Emma Villas: “Grazie al progressivo allentamento negli scorsi mesi delle restrizioni per viaggiare, ha incentivato il ritorno nel nostro Paese di turisti provenienti anche dall’estero. C’è voglia di tornare a visitare l’Italia e le ville di pregio rispondono ai requisiti di scelta sia dei turisti stranieri che di quelli italiani. Sappiamo che chi le sceglie lo fa principalmente per avere una location appartata, a contatto con la natura, lontana dal traffico ma vicino a luoghi di interesse. Ma chi trascorre le proprie vacanze in villa lo fa anche per avere a disposizione una location unica ed esclusiva, dove poter vivere gli spazi senza condividerli con persone estranee ma di poterlo trascorrere il tempo con familiari e amici nello stesso posto, condividendo le spese. Tutte caratteristiche prese in grande considerazione dal turista moderno, e che le ville possono offrire».

 

Turismo esperienziale: l’esperienza come forma diretta di conoscenza

Oggi il turista è divenuto sempre di più “Digitale”, grazie al web infatti può ricercare informazioni e itinerari del luogo in cui andrà a visitare e dove andrà a soggiornare. Il turismo esperienziale infatti ha l’obbiettivo di far conoscere la cultura di quel territorio proprio attraverso un esperienza diretta di quest’ultimo  Proprio su questo tema, il Presidente di To Italy Group Saverio Castilletti aggiunge:” Il turismo esperienziale è la risposta alla ricerca di dettagli che il nuovo visitatore di una città riconosce da un film o dal testo di una canzone. Il turista moderno parte da casa con già un bagaglio, soprattutto inconscio, di idee associate a quel luogo che appartengono a esperienze di terzi, ma che spesso diventano il motivo vero alla base del viaggio”.

To Italy GroupThe Italian Experience è il primo gruppo dedicato al turismo esperienziale in Italia.  Nasce in Toscana  con un investimento iniziale di 5,5 milioni di euro, è guidato da Cdp Venture Capital Sgr, attraverso il Fondo Italia Venture II – Fondo Imprese Sud e SMP Holding. La domanda dei servizi turistici esperienziali è la crescita della domanda dei servizi turistici esperienziali continua a crescere e il cosiddetto Taa (tours, activities and attractions) rappresenta oggi il terzo mercato per importanza.